Lo scorso 25 Febbraio si è svolta a Figline e Incisa presso l’azienda Sardaformaggi la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo della Sezione territoriale Valdarno Superiore Nord.

Dopo una visita allo stabilimento, il Presidente Stefano Secci ha illustrato le linee guida che saranno adottate e sviluppate dal nuovo Direttivo per rafforzare la presenza di Confindustria Firenze sul territorio.

Due i principali temi trattati nel corso della riunione:

 

  • La situazione sul “Coronavirus”: il Vice Presidente della territoriale e Direttore dell’Istituto De Angeli, Avv. Paolo Corneo ha illustrato la situazione attuale fornendo alle aziende presenti informazioni e consigli sui corretti comportamenti da tenere, grazie anche alle informazioni ricevute dalla propria realtà aziendale.

 

  • Le infrastrutture del territorio: il Presidente ANCE, Ing. Pierluigi Banchetti, con il supporto della struttura di Confindustria Firenze, ha illustrato gli strumenti urbanistici dei tre Comuni del Valdarno (Figline e Incisa, Rignano e Reggello) e lo stato avanzamento dei lavori delle infrastrutture presenti sul territorio, evidenziando come i tempi per l’aggiudicazione dei lavori per le opere infrastrutturali, quali per esempio le casse di espansione, necessitino di tempi esageratamente lunghi per l’assegnazione (circa un anno). Al di là del monitoraggio dei lavori, il Presidente ed i componenti del Direttivo hanno condiviso di incontrare a breve i Sindaci dei Comuni del Valdarno fiorentino e gli enti locali deputati alla realizzazione delle opere infrastrutturali per sollecitare l’avanzamento dei lavori.

 

Secci ha inoltre evidenziato che il nuovo direttivo ha intenzione di instaurare un rapporto collaborativo con le Pubbliche Amministrazioni, stakeholder e politica locale. Per questo la territoriale Valdarno intende proporre un protocollo di intesa con tutti i comuni del territorio al fine di ridurre i tempi delle procedure e rendere quindi più attrattivo il territorio stesso per nuovi insediamenti produttivi o ampliamenti di quelli già esistenti.

 

La riunione si è conclusa con una “gustosissima” degustazione, offerta dall’azienda Sardaformaggi.