06 Mag 2020

Sono 11.206 le Startup Innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, 324 in più rispetto alla fine del 2019. Il numero delle startup cresce anche in Toscana e a Firenze.

Il MISE ha pubblicato il Rapporto sulle Startup Innovative relativo ai dati nazionali del primo trimestre 2020. Il rapporto offre un quadro del fenomeno a livello nazionale e ci consente di fare alcuni confronti a livello regionale e provinciale tenendo conto anche dell’andamento del precedente trimestre.

Andamenti regionali

Il numero delle startup innovative a livello nazionale segna un + 2,98% rispetto all’ultimo trimestre del 2019, la regione con il maggior numero di nuove imprese innovative è di gran lunga la Lombardia che ne conta ben 3038, più 110 in numero assoluto  e più 3,76% rispetto al quarto trimestre 2019, seguita dal Lazio con 1268 startup, più 45 in numero assoluto e più 3,34% in rapporto all’ultimo trimestre 2019, sul podio anche l’Emilia Romagna con 934 startup, più 3 in numero assoluto e più 0,32% sempre rispetto al quarto trimestre 2019. Queste prime tre regioni rappresentano il 46,76% delle startup italiane.


La Toscana si colloca al nono posto nella graduatoria delle regioni con 448 startup innovative, più 25 in numero assoluto e più 5,91% rispetto al quarto trimestre 2019, e registra per la prima volta una crescita percentuale superiore alla media nazionale. Le startup toscane nel primo trimestre 2020 rappresentano il 4% delle startup italiane, dato in lieve miglioramento  rispetto alla chiusura del 2019.

Andamenti provinciali

Nella classifica delle province italiane Milano occupa da sempre la prima posizione, a marzo 2020 conta 2198 startup innovative, più 123 in numeri assoluti e  il 5,93% di crescita rispetto al l’ultimo trimestre 2019. Al secondo posto troviamo Roma con 1147 startup innovative, 37 in più rispetto alla fine dello scorso anno e una crescita del 3,36%, segue Napoli, prima provincia del sud con 439 startup, 16 in più e una crescita del 3,78% rispetto alla chiusura 2019.

La provincia di Firenze si colloca al quindicesimo posto, recuperando due posizioni rispetto al quarto trimestre del 2019. Nel primo trimestre 2020 nel territorio provinciale di Firenze sono presenti 161 startup innovative, 9 in più rispetto alla fine del 2019 con un tasso di crescita del 5,92%, in linea con l’andamento regionale e con un incremento quasi doppio rispetto  alla percentuale di crescita nazionale.

Densità delle startup innovative

Il rapporto del Mise fornisce anche il dato dell’incidenza delle startup innovative rispetto alle nuove società di capitali costituite negli ultimi cinque anni  e con un fatturato inferiore a cinque milioni, cioè le nuove imprese che rispondono ai requisiti di “anzianità” e fatturato previsti dalla normativa per le startup innovative.

A livello nazionale le startup innovative incidono sul numero delle nuove società di capitali per il 3,07%,  dato in lievissima crescita rispetto a quello dell’ultimo trimestre del 2019, quando rappresentavano il 2,98 %.

I dati regionali ci dicono che il Trentino Alto Adige è la regione in cui è maggiore l’incidenza delle startup innovative rispetto al numero delle nuove società di capitali il 5,3%, seguono la Valle D’Aosta con il 5,2% e il Friuli Venezia Giulia con il 5,1%. In questa graduatoria la Toscana si colloca al penultimo posto, con un incidenza del 1,97%, davanti solo alla Sardegna che chiude la classifica con una incidenza dell’1,66%.

La nostra Regione occupava questa stessa posizione, la diciannovesima,  anche nel 2018 e a fine 2019, segno che le nuove imprese toscane non corrispondono ai requisiti richiesti per l’iscrizione nel Registro delle Imprese, oppure, se corrispondono non usufruiscono di questa opportunità.

Distribuzione per settore economico

Per quanto riguarda la distribuzione per settori di attività, il rapporto evidenzia che, nel primo trimestre 2020, il 73,3% delle startup innovative fornisce servizi,  con una prevalenza di quelle che si occupano di consulenza informatica e di produzione di software,  che rappresentano il 35,6% del totale , l’attività di R&S rappresenta il 13,8%, mentre il 17,9% opera nel settore manifatturiero  e solo il 3,3% svolge attività nell’ambito del commercio.

I dati della Toscana, estratti dall’elenco delle startup innovative del Registro delle Imprese e relativi alla distribuzione per settori di attività,  evidenziano una prevalenza più accentuata rispetto al dato nazionale delle startup che si occupano di servizi che rappresentano il 79,24% del totale regionale, tra queste si occupa di consulenza informatica e di produzione di software il 39,75% del totale e quelle che svolgono attività di R&S rappresentano il 14,55% del totale. Le startup della Toscana che operano nel settore manifatturiero rappresentano 15,40% del totale, un dato inferiore di 2,50% rispetto al dato medio nazionale, mentre quelle che operano nel settore del commercio con il 3,13%  risultano in linea con la media registrata a livello nazionale.

Vai al Rapporto startup innovative primo trimestre 2020.