Industria alberghiera, boom 5 Stelle e soggiorni più lunghi

Lug 19, 2018

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Nella reputazione online gli hotel fiorentini sono apprezzati per l’ospitalità
La Sezione Industria Alberghiera di Confindustria Firenze rende noti i dati dei primi sei mesi 2018

I turisti a Firenze scelgono l’hotel a 5 stelle e vi soggiornano più a lungo rispetto allo scorso anno. A spiegare come il turismo di lusso stia vivendo un periodo di netta ascesa sono i dati resi noti dalla Sezione Industria Alberghiera di Confindustria Firenze, che mostrano anche come gli hotel dell’area metropolitana fiorentina godano una straordinaria reputazione online per l’ospitalità, ovvero i livelli di servizio ma anche la professionalità degli operatori.

Nei primi 5 mesi del 2018 (gennaio-maggio) gli hotel a 5 Stelle hanno segnato, non solo un +5,7% di arrivi, rispetto al 2017, ma anche un +4,5% di presenze: questo significa, che non solo si sceglie il 5 Stelle ma vi si soggiorna più a lungo.
Il 4 Stelle invece, ha segnato un buon +4,5% di arrivi e +6,3% di presenze a fronte di un -3,1% di arrivi e di un -3,6% di presenze nei 3 Stelle.

“La nostra analisi sulle strutture dell’area metropolitana fiorentina, mostra anche che nei primi sei mesi del 2018, la crescita sia stata molto evidente durante la bassa stagione (gennaio-febbraio-marzo), ma via stata una decrescita nel mese di aprile dovuta, in parte alla mancanza del ponte pasquale, ma soprattutto alla mancanza di congressi internazionali di livello, che erano invece presenti nel 2017”, spiega Giancarlo Carniani, presidente della Sezione Industria Alberghiera di Confindustria Firenze.
“Questa è la situazione reale del mercato – continua Carniani-, Firenze sulla recettività alberghiera si sta dividendo su due fronti, il turismo di alta gamma e quello low cost che preferisce sempre di più gli appartamenti agli alberghi tradizionali”.

Quanto alla soddisfazione degli ospiti delle strutture, i dati forniti da Travel Appeal, confermano ancora che il turista che arriva a Firenze gradisce strutture elevata di qualità: merge una soddisfazione molto alta nelle categorie superiori: i 5 Stelle raggiungono addirittura il 90,4 di media di punteggio, seguiti dai 4 Stelle (83,4) e dai 3 Stelle (80,8).
Molto apprezzata, cosa questa non affatto scontata, l’esperienza food negli hotel, che in altre destinazioni non è mai considerata lusinghiera. In quelli fiorentini il sentiment oscilla fra 88,9 dei 5 Stelle e 85,7 dei 3 Stelle.

Infine, crescono a doppia cifra anche le presenze nel settore extralberghiero (gennaio-giugno 2018) +10% arrivi e +13% presenze, spiegate però anche da una forte crescita del numero delle strutture ricettive +8.7% e dal numero di letti +13,5% – recensite a giugno 10.842 nell’area fiorentina di cui quasi 8000 nel solo centro storico -. A fronte, invece, di una crescita del +1,4% arrivi e +0,8% presenze negli esercizi alberghieri, e di un modesto +0,5% di strutture in più e un +2% di numero di letti. I 4 Stelle standard e i 3 Stelle risultano le strutture maggiormente aggredite dall’extralberghiero.

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