19 Mar 2020

Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto Legge  recante misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il Decreto “Cura Italia” è entrato in vigore il 17 marzo 2020.

Di seguito vi indichiamo le principali misure previste dal decreto in materia previdenziali.

Per molte di queste misure saranno necessari dei chiarimenti da parte dell’INPS con specifiche circolari delle quali vi informeremo appena saranno pubblicate.

 

  • Congedi speciali

Congedo di maternità/paternità speciale: 15 giorni, anche alternati tra i genitori di figli non superiori ad anni 12, indennizzati al 50% della retribuzione

Permessi 104 retribuiti: ulteriori complessive 12 giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020

  • Lavoratori in quarantena con sorveglianza attiva equiparati a malattia

Il datore di lavoro potrà richiedere all’Inps che gli oneri anticipati a copertura dei periodi di malattia ascrivibili a periodi di sorveglianza attiva siano posti a carico dello Stato.

È necessario che la certificazione medica rilasciata dal medico curante attesti la quarantena con sorveglianza attiva e il rientro al lavoro. Il certificato servirà per la richiesta dell’indennità all’Inps.

  • Indennità una tantum ad alcune categorie di lavoratori

Lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata e alle gestioni speciali dell’AGO: indennità per il mese di marzo di 600 euro

Lavoratori stagionali del turismo: lavoratori che abbiano perso involontariamente il lavoro dal 1° gennaio 2019  non titolari di pensione o di rapporto di lavoro dipendente, hanno diritto a un’indennità per il mese di marzo di 600 euro

  • Proroga dei termine per la presentazione delle domande di disoccupazione

Proroga dei termini in materia di domande di disoccupazione NASpI e DIS-COLL: i termini sono ampliati da 68 a 120 giorni

  • Diritto di precedenza al lavoro agile

I lavoratori dipendenti disabili titolari di 104 o che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità ex 104 hanno diritto a svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile se compatibile con la prestazione lavorativa.

I lavoratori dipendenti affetti da gravi e comprovate patologie con ridotta capacità lavorativa è riconosciuta la priorità nell’accoglimento delle istanze do svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità agile, se compatibile con la prestazione lavorativa.

  • Sospensione termini di impugnazione dei licenziamenti

A decorrere dal 17 marzo 2020 fino al 16 maggio 2020 non possono essere avviate procedure di licenziamento collettivo.

Le procedure di licenziamento collettivo avviate successivamente al 23 febbraio 2020 sono sospese fino al 16 maggio 2020.

Sino al 16 maggio 2020 il datore di lavoro non può recedere per Giustificato Motivo Oggettivo.

  • Premio ai lavoratori dipendenti

I lavoratori dipendenti con un reddito complessivo da lavoro dipendenti dell’anno precedente non superiore a 40.000 euro, spetta un premio per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 euro da rapportare al numero dei giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel mese di marzo.