16 Gen 2020

L’Autorità dell’energia ha aggiornato le tariffe di energia elettrica e gas  del mercato regolato (maggior tutela) del primo trimestre 2020 con un deciso ribasso per le bollette dell’energia elettrica (-5,4%) e una sostanziale stabilità per quelle del gas (+0,8%).

L’andamento dei mercati all’ingrosso
Per quanto riguarda l’aggiornamento delle tariffe del mercato di tutela del primo trimestre 2020, le variazioni riflettono sia la debolezza della congiuntura economica, sia temperature stagionali miti. Questo, in particolare, per il mercato del gas naturale, determinante anche per la produzione elettrica. In questo infatti, nonostante il calo della produzione europea e i rischi di natura geopolitica per gli approvvigionamenti extraeuropei, si registrano quotazioni contenute anche in ottica prospettica (nonostante la stagione invernale), supportate da abbondanti arrivi di gas liquefatto in Europa e dagli elevati livelli degli stoccaggi.

Per il gas naturale l’andamento è sostanzialmente determinato da un leggero aumento della spesa per la materia prima (+1,3% sulla spesa), legata principalmente alle quotazioni attese nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre invernale, controbilanciato da un calo delle tariffe regolate di trasporto e distribuzione (-0,4%), reso possibile dalla revisione delle regole tariffarie di periodo e da un leggero calo anche per gli oneri generali (-0,1%). Si arriva così al +0,8% per l’utente tipo in tutela.

Per l’energia elettrica la riduzione finale del prezzo è il risultato del calo dei costi della materia energia e della forte diminuzione della componente degli oneri generali di sistema (-2,8%), determinata da una riduzione dell’elemento A3 per gli incentivi alle rinnovabili e di alcuni elementi di A-Rim, resa possibile dal buon andamento nella gestione dei conti di cassa, dalla revisione dei fabbisogni e dal ripristino della piena normalità dopo le azioni di recupero per le scelte pro-consumatori del 2018. Complessivamente stabili le tariffe regolate di rete (trasmissione, distribuzione e misura), che tengono conto degli aggiornamenti appena approvati di metà periodo regolatorio. Si arriva così al -5,4% per l’utente tipo in maggior tutela (residenziale e PMI).

Nuovo sistema tariffario
Da segnalare che con il primo aggiornamento dei corrispettivi per il nuovo anno, l’ARERA completa anche la riforma delle tariffe per ciò che era rimasto nei soli oneri di sistema. La riforma delle tariffe, definita dall’Autorità in attuazione del decreto legislativo n.102/14, in un percorso di gradualità, aveva già eliminato la progressività dalle tariffe dei servizi di rete (trasmissione e distribuzione), nel rispetto degli obiettivi di sostenibilità ambientale e di allineamento della struttura delle tariffe ai costi del servizio.

Il completamento di questa riforma permette di promuovere la diffusione di tecnologie più efficienti come le pompe di calore, le piastre a induzione e i veicoli elettrici. Nella medesima prospettiva, sono state prorogate anche al 2020 le agevolazioni per il cambio di potenza del contatore elettrico con costi ridotti.

Azioni del Consorzio Energie Firenze e del Gruppo di Acquisto
Il Consorzio Energie Firenze e il Gruppo di Acquisto dell’energia per le PMI, promossi entrambi da Confindustria Firenze, sfruttando le condizioni favorevoli di mercato hanno rinnovato i contratti per la fornitura di energia elettrica e del gas naturale per il 2020. Il monitoraggio continuo del mercato energetico e delle condizioni proposte dai fornitori ha consentito di sfruttare la rapida discesa dei prezzi avvenuta a inizio dicembre.

Le aziende interessate ad una valutazione dei possibili risparmi con  i contratti convenzionati possono contattare la Dott.ssa Catia Tarquini, email catia.tarquini@confindustriafirenze.it, tel 055.2707286.