08 Ott 2019

In Allegati riportiamo la consueta circolare mensile che Confindustria ha pubblicato sulle novità fiscali del mese di settembre 2019 e sui chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate in materia di IRES/IRPEF, IVA  e varie mediante circolari, risoluzioni e risposte a istanze di interpello.

Per il mese di settembre sono da evidenziare:

  • la risposta a interpello n. 373 del 10 settembre con cui l’Agenzia delle Entrate approfondisce gli aspetti fiscali relativi ai contratti di locazione breve stipulati tramite potale AirBnB;
  • la risposta n. 367 del 6 settembre in materia di riporto delle perdite in caso di trasferimento delle partecipazioni;
  • la Risoluzione n. 81 del 9 settembre con cui l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni in merito alla compilazione del modello redditi 2019 per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare che intendano optare per la determinazione del reddito agevolabile ai fini del Patent box:
  • la risposta n. 389 del 25 settembre con la quale l’Agenzia ha chiarito che, in caso di fattura differita, il soggetto passivo, all’interno del campo “Data” del file XML, può indicare: a) la data di predisposizione e trasmissione del documento al Sistema di Interscambio (determinata entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni); b) la data di una delle operazioni effettuate nel corso del mese, preferibilmente l’ultima; c) la data corrispondente all’ultimo giorno del mese di effettuazione delle operazioni;
  • la risposta a interpello n. 387 del 20 settembre con cui l’Agenzia delle Entrate precisa che la riduzione dell’ammontare imponibile di un’operazione che consegue a un accordo transattivo rientra nella fattispecie di cui all’articolo 26 del DPR n. 633/1972, anche nell’ipotesi in cui la transazione sia avvenuta nell’ambito di un giudizio di merito instaurato tra le parti:
  • la risposta a interpello n. 388 del 20 settembre con cui l’Agenzia ha precisato le modalità di conservazione elettronica delle note spese e dei documenti giustificativi emessi in formato analogico. Nello specifico, tali documenti possono essere de materializzati a condizione che sia garantita l’immodificabilità, l’integrità, l’autenticità e la leggibilità
  • in ultimo, da ricordare gli ulteriori chiarimenti forniti con la circolare n. 20 del 9 settembre dall’Agenzia delle Entrate su gli Indici Sintetici Affidabilità, attraverso la ricognizione e la raccolta delle risposte fornite in merito ai quesiti posti dalle associazioni di categoria e dagli ordini professionali in occasione di incontri e convegni in materia di ISA, che si sono svolti nei mesi di giugno e luglio 2019.