02 Lug 2019

L’INPS ha emanato una circolare informando che il bonus bebè è riconosciuto anche per il 2019.

Ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 ha diritto al bonus.

L’assegno è corrisposto fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione.

l’Inps ha previsto un aumento dell’importo del 20% in caso di figlio nato o adottato nel 2019 successivo al primo. L’importo maggiorato del 20% si applica anche ai parti gemellari.

Domanda

La domanda di assegno di natalità può essere presentata dal genitore, anche affidatario in possesso dei requisiti, entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare.

La domanda può essere presentata anche oltre il termine dei 90 giorni:  l’assegno decorrerà dalla data di presentazione della domanda.

La domanda deve essere trasmessa in via telematica.

Bonus Bebè: importi e ISEE

Il Bonus Bebè spetta a condizione che il nucleo familiare del genitore richiedente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio sia:

  • residente in Italia
  • in possesso di un ISEE in corso di validità non superiore a 25.000 euro.

L’importo del Bonus Bebè dipende dal valore dell’ ISEE minorenni.

L’importo dell’assegno ammonta a 80 euro al mese per un massimo di 12 mesi (960 euro annui); con la maggiorazione, 96 euro al mese per un massimo di 12 mesi (1.152 euro annui).

Se il  valore dell’ISEE non supera i 7.000 euro annui, il bonus ammonta a 160 euro al mese per un massimo di 12 mesi (1.920 euro annui); con la maggiorazione, 192 euro al mese per un massimo di 12 mesi (2.304 euro annui).

Ai fini del mantenimento dell’assegno devono essere comunicate all’Inps:

  • l’eventuale perdita di uno dei requisiti;
  • una nuova domanda nei casi di rettifica dell’ ISEE.