24 Mag 2021

Martedì 11 maggio alle ore 10.30 in collaborazione con Confindustria Nazionale e Confindustria Toscana si è svolto un webinar sulla modifica dell’applicazione della tariffa sulla raccolta dei rifiuti c.d. TARI.

L’evento gratuito messo a disposizione delle aziende per comprendere e approfondire le tematiche in ambito di smaltimento rifiuti ha avuto una grande partecipazione.

I due relatori, la dot.ssa Caterina Mancusi dell’Area politiche industriali e per la sostenibilità di Confindustria ed il dott. Stefano Santalucia dell’Area politiche fiscali di Confindustria, hanno trattato in maniera chiara ed approfondita le novità che sono state introdotte sulla gestione dei rifiuti.

Sono state evidenziate le novità alla luce della disciplina di cui al DLGS n. 116/2020, in materia di rifiuti ed imballaggi anche a seguito dell’emanazione della circolare Ministeriale del 12 aprile 2021 (circolare del Ministero della Transizione Ecologica e condivisa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze).

Sono state trattate le modifiche al Testo Unico Ambientale in merito:

  • alla definizione di rifiuto urbano,
  • alla classificazione dei rifiuti speciali vista la modifica dell’elenco,
  • alla possibilità conferire al di fuori del servizio pubblico i propri rifiuti urbani previa dimostrazione di averli avviati al recupero mediante attestazione rilasciata dal soggetto che effettua l’attività di recupero dei rifiuti stessi
  • alla soppressione del potere dei comuni di regolamentare l’assimilazione, per qualità e quantità, dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani, operando quindi una classificazione dei rifiuti uniforme su tutto il territorio nazionale

I partecipanti all’evento si sono mostrati attivi con le numerose domande prontamente soddisfatte dai relatori.

E’ stato dato ampio spazio alla discussione sulla riduzione della TARI per le superfici dove avvengono le lavorazioni industriali che sono escluse dall’applicazione dei prelievi sui rifiuti, compresi i magazzini di materie prime, di merci e di prodotti finiti, sia con riferimento alla quota fissa che alla quota variabile.

L’evento ha inoltre dato spunti di riflessione sulle eventuali azioni da compiere entro la prossima scadenza del 31 maggio.

Riportiamo in allegato le slide presentate durante l’evento.