La Regione Toscana attraverso Circolare dell’8 maggio u.s., ha chiarito le modalità di smaltimento per i dispositivi anti contagio COVID 19 e dei rifiuti prodotti dalle attività di sanificazione ordinaria degli ambienti non sanitari.

DPI utilizzati dal personale impiegato in attività produttive diverse da quelle operanti nell’assistenza sanitaria, quale misura precauzionale non direttamente connessa alla gestione di soggetti confermati positivi al COVID 19Mascherine anti contagio”:

I DPI monouso (mascherine, guanti monouso ecc), utilizzati dal personale di attività produttive diverse da quelle operanti nell’assistenza sanitaria quale misura precauzionale ai sensi del DPCM 26 aprile 2020 ma non direttamente connessa alla gestione di soggetti confermati positivi al COVID 19, dovranno essere conferiti nel rifiuto urbano indifferenziato (CER 20.03.01), qualora l’attività produca rifiuti urbani. I DPI monouso (mascherine, guanti monouso ecc) necessari per lo svolgimento delle specifiche e normali attività lavorative, e quindi già in uso prima dell’emergenza, devono essere classificati secondo le usuali modalità adottate e avviati a smaltimento assegnando il consueto codice CER già definito dall’azienda ante covid.

Rifiuti prodotti dalle attività di sanificazione ordinaria degli ambienti non sanitari

Le indicazioni si applicano ai rifiuti non pericolosi (ad esempio residui di carta o tessuto o tessuto-non tessuto utilizzato per le pulizie eventualmente imbevuto di detergenti e/o igienizzanti, dispositivi di protezione individuale, quali ad esempio mascherine usa e getta e guanti monouso ecc) prodotti durante le attività di sanificazione ordinaria degli ambienti non sanitari quali uffici pubblici, scuole, esercizi commerciali ecc ove non abbiano soggiornato soggetti COVID 19 positivi accertati.

Qualora l’azienda che esegue la sanificazione produca rifiuti urbani, i rifiuti di cui sopra dovranno essere conferiti nel rifiuto urbano indifferenziato (EER 20.03.01). Sono esclusi i rifiuti che, nella normale attività dell’azienda, sono gestiti come rifiuti speciali e speciali pericolosi, come ad esempio sostanze biocide classificate come pericolose ai sensi del reg. CE 1272/2008 (CLP) o materiali imbevuti di tali sostanze. Tali rifiuti dovranno essere classificati e gestiti secondo le modalità previste dalle disposizioni vigenti. Valgono in generale, fatte salve le ulteriori e diverse disposizioni di legge applicabili ai rifiuti che, nella normale attività dell’azienda sono da gestire come rifiuti speciali, le raccomandazioni comportamentali a scopo precauzionale quali:

  • utilizzo di sacchi di idoneo spessore utilizzandone eventualmente due,
  • uno dentro l’altro,
  • se si hanno a disposizione sacchi di bassa resistenza meccanica,
  • evitare di comprimere il sacco durante il confezionamento per fare uscire l’aria,
  • chiudere adeguatamente i sacchi,
  • utilizzo di mascherina e di guanti monouso per il confezionamento dei rifiuti e la movimentazione dei sacchi.

Riportiamo in allegato la circolare con il suo allegato che ne è parte integrante.