INAIL rende disponibile online la nuova applicazione Sovraccarico biomeccanico arti superiori”. Strutturato in quattro sezioni, lo strumento facilita l’individuazione dei fattori di rischio, causa di patologie muscolo-scheletriche molto diffuse.

Premessa

La nuova applicazione on line dell’INAIL sul “Sovraccarico biomeccanico arti superiori” (SBAS), facilita l’individuazione dei fattori di rischio del sovraccarico biomeccanico degli arti superiori nei luoghi di lavoro, causa di patologie muscolo-scheletriche molto diffuse. Negli ultimi anni, infatti, la gestione di tale rischio è diventata una grande sfida a causa della diversità e numerosità di ambiti produttivi, compiti e cicli lavorativi e, conseguentemente, dell’eterogeneità nelle modalità e tempistiche di lavoro.

In un report finale i fattori di rischio e le azioni prevenzionali da applicare

L’applicativo è strutturato in quattro sezioni che guidano verso l’individuazione dei fattori di rischio e le opportune misure di prevenzione per i vari compiti analizzati. Dopo aver selezionato la voce del menù “Conoscere il rischio”, che apre l’applicazione, per ogni singolo compito analizzato è possibile compilare un questionario, che, attraverso quesiti, immagini e filmati, genera un report in cui sono evidenziati i fattori di rischio presenti e suggerisce opportune azioni prevenzionali.

Reperibili sul portale, esempi pratici, riferimenti normativi e un glossario. 

La sezione “Esempi e soluzioni” riporta 160 esempi pratici di compiti valutati mediante Check list OCRA dalla Contarp, tratti dalle Schede di rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori nei comparti della piccola industria, dell’artigianato e dell’agricoltura, due opuscoli pubblicati rispettivamente nel 2012 e nel 2014. Nella sezione “Approfondire il rischio”, sono riportati i riferimenti relativi a leggi, norme tecniche specifiche, buone prassi e documentazione al fine di consentire un approfondimento della tematica. Un glossario, infine, è a disposizione dell’utilizzatore nell’ultima sezione.

 

(Fonte INAIL)