E’ on-line il rapporto sulle startup-innovative aggiornato al 30 settembre 2020, realizzato da Ministero dello Sviluppo Economico e InfoCamere, con il supporto di Unioncamere. Il report offre una panoramica aggiornata sui trend demografici e le performance economiche delle startup innovative, che al terzo trimestre 2020 risultano essere 12.068, in aumento di 572 unità (+5,0%) rispetto al trimestre precedente.

Di seguito gli aspetti più rilevanti che emergono dal rapporto:

SETTORI DI ATTIVITÀ: il 73,6% delle startup innovative fornisce servizi alle imprese (in particolare, prevalgono i settori della produzione di software e consulenza informatica, attività di R&S, attività dei servizi d’informazione), mentre solo il 17,7% opera nel manifatturiero (primi su tutti, i settori della fabbricazione di macchinari e fabbricazione di computer e prodotti elettronici e ottici).

DISTRIBUZIONE TERRITORIALE: la Lombardia si colloca sempre al primo posto, ospitando oltre un quarto di tutte le startup italiane (27,3%). La sola provincia di Milano, con 2.370, rappresenta il 19,6% delle startup nazionali, più di qualsiasi altra regione. Per quanto riguarda il nostro territorio, la Toscana si colloca in ottava posizione con 513 startup innovative (4,2% del totale nazionale) e Firenze risulta 14° tra le province italiane, con 184 startup innovative (1,5% del totale nazionale)

FATTURATO: le startup innovative sono soprattutto microimprese, con un valore della produzione medio di poco superiore a 201.000 euro. Questo dato è anche conseguenza del ricambio costante cui è soggetta questa popolazione: le imprese “best-performer”, più consolidate per età e fatturato, tendono progressivamente a perdere lo status di startup innovativa.

COMPAGINE SOCIALE: per quanto riguarda le statistiche relative ai soci, a fine settembre 2020 i soci delle 12.068 startup innovative per cui è disponibile tale dato risultano pari a 56.032, 2.658 in più rispetto al trimestre precedente (+5%). Si evidenzia che le startup innovative sono contraddistinte da compagini significativamente più ampie rispetto alle altre nuove società di capitali: in media ciascuna startup ha 4,7 soci, contro i 2,0 riscontrati tra le altre nuove imprese. Sono infine molte le imprese fondate da under 35 (il 18,6% del totale), mentre risultano sottorappresentate le imprese femminili: 13,2%, contro un 21,6% registrato nel complesso delle società di capitali.

In allegato il report completo.

Allegati