Rinnovati i vertici della Sezione Territoriale Valdarno Superiore Nord di Confindustria Firenze che, nel corso dell’assemblea della territoriale, ha rinnovato la presidenza per il biennio 2019 – 2021. Il nuovo presidente è Stefano Secci (Self).

Vice presidenti della Sezione sono Paolo Corneo (Istituto De Angeli) e Bruno Tiesi (Bitimec). Rinnovato anche il consiglio direttivo della Sezione che risulta così composto: Pierluigi Banchetti (Italbuild); Massimo Gobbini (Artelinea); Filippo Mugnai (Rtv38); Pietro Mura (Sarda Formaggi); Patrizio Olivieri (Ciesse Srl). Delegati per Comitato Piccola Industria: Sergio Benedetti (Mobilificio Benedetti) e Franco Resti (Street Foody).

“Il nostro sarà un lavoro di squadra – sottolinea Stefano Secci, presidente della Sezione Territoriale Valdarno Superiore Nord di Confindustria Firenze –, aperto al dialogo e al confronto con i protagonisti economico-politici del territorio.
Abbiamo individuato delle priorità su cui lavorare fin da subito. Le imprese dell’area è troppo tempo che attendono una migliore viabilità con il completamento delle infrastrutture e delle opere pubbliche non ancora concluse mi riferisco al Sr69, alla terza corsia autostrada A1 e al ponte sull’Autostrada (zona di Pian di Rona), ma anche alle casse di espansione. Buona parte dell’area, zone industriali soprattutto sono indicate come area ad alta pericolosità idraulica, c’è bisogno di lavorare per la messa insicurezza. E poi, il digital divide, aumentando la copertura digitale all’interno di tutto il territorio del Valdarno fiorentino. Come c’è ancora da lavorare per rendere realmente “unico” il nuovo Comune di Figline e Incisa soprattutto a livello urbanistico. La burocrazia non deve essere un ostacolo allo svolgimento delle attività imprenditoriali, in maniera da facilitare eventuali ampliamenti delle aziende presenti sul nostro territorio ed essere attrattivo per nuovi insediamenti.
Infine, siamo una sezione già ben rappresentativa, ma che vogliamo rafforzare ulteriormente per essere ancora più di supporto alle imprese del territorio”.