La Commissione europea ha comunicato che dal 1° settembre 2020, nell’ambito dell’Economic Partnership Agreement-EPA in vigore tra UE e area ESA (Comore, Madagascar, Mauritius, Seychelles, Zimbabwe), saranno in vigore nuove procedure per l’export e, in particolare, verrà applicato esclusivamente il sistema di autocertificazione.  In termini pratici, ciò significherà che:

  • i prodotti originari UE, per beneficiare del trattamento tariffario preferenziale previsto dall’accordo, dovranno essere importati nei paesi ESA solo con presentazione di una dichiarazione di fattura presentata da un esportatore registrato nel sistema REX o da qualsiasi esportatore per spedizioni il cui valore totale non superi € 6.000;
  • i certificati EUR1 e le dichiarazioni delle fatture presentate dagli esportatori autorizzati ex art. 24 non saranno quindi più accettati per richiedere un trattamento preferenziale in questi paesi per prodotti UE esportati ai sensi dell’accordo stesso.