E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 15 dicembre 2020, serie L. 424,  la Decisione 2020/2053 del Consiglio relativa al sistema delle risorse proprie dell’UE, la quale istituisce, a partire dal 1° gennaio 2021, l’applicazione di un’aliquota uniforme di prelievo sul peso dei rifiuti di imballaggio di plastica non riciclati generati in ciascuno Stato membro.  

Questo provvedimento introduce, come riportato, all’articolo 2, paragrafo 1, lettera c, un’aliquota uniforme di prelievo di 0,80 euro per chilogrammo sul peso dei rifiuti di imballaggio di plastica non riciclati generati in ciascuno Stato membro.

Viene specificato che il peso dei rifiuti di imballaggio di plastica non riciclati su cui sarà applicata l’aliquota è calcolato come differenza tra il peso dei rifiuti di imballaggio di plastica prodotti in uno Stato membro in un determinato anno e il peso dei rifiuti di imballaggio di plastica riciclati nello stesso anno, determinato a norma della direttiva 94/62/CE. Poiché il calcolo viene fatto sul riciclato annuale, la riscossione probabilmente avverrà nel 2022.

Si evidenzia, infine, che la Decisione trae la sua origine dalla considerazione che contributi nazionali proporzionali alla quantità di rifiuti di imballaggio di plastica non riciclati in ciascuno Stato membro, fornirà un incentivo a ridurre il consumo di prodotti di plastica monouso, promuoverà il riciclo e darà impulso all’economia circolare. Allo stesso tempo nella norma si legge che gli Stati membri saranno liberi di adottare le misure più adeguate per conseguire tali obiettivi, conformemente al principio di sussidiarietà.