Forniamo gli ultimi aggiornamenti in tema di vaccinazione all’interno delle aziende, a seguito di alcuni incontri con la Regione Toscana.

L’iniziativa della vaccinazione anti covid nelle aziende è stata fortemente promossa da Confindustria, come supporto alla vaccinazione pubblica in una logica di complementarità e di collaborazione.

In questo senso, alla luce anche del protocollo siglato a livello nazionale e delle linee guida regionali, l’iniziativa è comunque coordinata dalle Regioni e dalle Asl, e subordinata alla disponibilità di vaccini in misura superiore alla capacità di vaccinazione all’interno degli hub gestiti direttamente dalle Asl.

D’altra parte, la positiva velocizzazione della campagna vaccinale da parte della struttura commissariale e delle Regioni, sta progressivamente riducendo la platea dei lavoratori da vaccinare all’interno delle aziende, soprattutto nelle classi di età più alte.

In questo contesto, la Regione Toscana, nelle ultime riunioni, ha espresso i seguenti indirizzi, che possono comunque essere oggetto di eventuale revisione nel caso in cui ci fossero delle sostanziali modifiche della situazione complessiva.

1) Le previsioni sulle disponibilità di vaccini nelle prossime settimane, consentono di stimare un avvio della campagna vaccinale nelle aziende a partire dalla metà di giugno.

2) Le necessità logistiche legate alla distribuzione dei vaccini e la stima sulle dosi disponibili, hanno portato la Regione Toscana (come altre) a optare per la promozione di pochi hub di grandi dimensioni, nella maggior parte dei casi interaziendali. La dimensione che la Regione promuove è quella di hub capaci di garantire circa mille somministrazioni settimanali. Potranno anche essere prese in considerazione proposte leggermente al di sotto della soglia, ma comunque nell’ordine di 850/900 somministrazioni a settimana.

3) Si applicano le disposizioni del protocollo nazionale, delle linee guida regionali e del decreto regionale che disciplina le caratteristiche degli spazi. Il piano vaccinale, in caso di hub interaziendali, sarà presentato dalla azienda capofila.

4) Gli hub aziendali o interaziendali potranno utilizzare personale di strutture sanitarie private, mediante convenzione; resta comunque fermo il principio che, trattandosi di vaccinazione all’interno delle aziende, il piano vaccinale debba essere presentato dall’azienda. Nell’ambito della convenzione, la Regione non è comunque orientata a consentire la vaccinazione presso la sede delle strutture sanitarie private; abbiamo fatto presente che tale chiusura impedisce di fatto a molte piccole e medie aziende di partecipare all’iniziativa, in considerazione anche dei limiti dimensionali richiesti agli hub. Ad oggi, tuttavia, l’orientamento della Regione appare confermato.

5) La Regione e le Asl, con le quali siamo in contatto, hanno manifestato ampia disponibilità ad assistere le aziende interessate nella predisposizione dei piani vaccinali e degli hub aziendali o interaziendali. In questo senso, quindi, in caso di interesse, le imprese che intendono costituire hub aziendali o interaziendali, con le caratteristiche di cui sopra, potranno rivolgersi al seguente nostro ufficio (Giacomo Borselli tel.0552707236, e-mail giacomo.borselli@confindustriafirenze.it)) che provvederà a metterli in contatto con la Asl di riferimento e a supportarli nell’interlocuzione.