30 Set 2015

Premessa
Il documento riporta un inquadramento dei parametri termo-igrometrici e i componenti/elementi del sistema edilizio di cui tener conto nel monitoraggio dell’aria indoor e una sintesi delle relative influenze sugli inquinanti chimici e biologici. Inoltre, viene riportato in Appendice uno schema esemplificativo di organismo edilizio con un elenco non esaustivo di informazioni da prendere in considerazione per programmare il monitoraggio, o da registrare durante il monitoraggio di un ambiente confinato.

Area di studio
Per “ambienti indoor” si intendono gli ambienti confinati di vita e di lavoro non industriali (per quelli industriali vige una specifica normativa), e in particolare, quelli adibiti a dimora, svago, lavoro e trasporto, quali:
‒ abitazioni;
‒ uffici pubblici e privati;
‒ strutture comunitarie (ospedali, scuole, caserme, alberghi, banche, ecc.);
‒ locali destinati ad attività ricreative e/o sociali (cinema, bar, ristoranti, negozi, strutture sportive, ecc.);
‒ mezzi di trasporto pubblici e/o privati (auto, treno, aereo, nave, ecc.).

(Fonte: Istituto Superiore di Sanità)

Allegati
Rapporto: Parametri microclimatici e inquinamento indoor.
 
Contatto
Giacomo Borselli, tel.0552707236, e-mail

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