17 Lug 2015

Scade il 18 luglio prossimo il termine per l’analisi delle osservazioni sulla linea guida relativa agli avvisatori acustici e luminosi di allarme incendio elaborata dal gruppo di lavoro di protezione attiva contro gli incendi dell’UNI.
Tale documento, lo ricordiamo, è uno strumento di lavoro per tutte le fasi di realizzazione di un sistema di segnalazione di tipo acustico e/o luminoso di allarme incendio (dalla progettazione alla manutenzione).
Gli elementi essenziali che rendono la linea guida di sicuro interesse sono, a nostro avviso, i seguenti:

1.L’introduzione di criteri precisi per la progettazione degli avvisatori luminosi di allarme incendio, sinora demandati a valutazioni sommarie (es. posizionati solo sulle uscite di emergenza);
2.La chiara distinzione tra VAD (Visual Alarm Device) e VID (Visual Indication Device); questi ultimi non hanno funzione di evacuazione, ma solo di supporto agli avvisatori acustici;
3.L’introduzione del requisito di sincronizzazione del flash (con un’interessante formula di calcolo alternativa), che previene la fotoepilessia;
4.L’importante sottolineatura dell’esigenza di svolgere la progettazione del sistema di allarme incendio in coordinamento con il piano delle emergenze, un aspetto spesso trascurato ma del tutto basilare;
5.La trattazione completa dell’attenuazione della pressione acustica (SPL) dei segnalatori acustici in funzione della distanza, della presenza di ostacoli e della compresenza di più avvisatori;
6.L’approfondita analisi del dimensionamento degli avvisatori luminosi (tipo “O”, “W” e “C”) e dei numerosi fattori che ne influenzano le prestazioni;
7.Il carattere esemplificativo della linea guida;
8.La fornitura di indicazioni precise per il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico e la manutenzione, nonché di liste di riscontro di facile utilizzo. 

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