09 Mar 2022

La Comunicazione 2022/C 80/01 della Commissione Europea “Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore del clima, dell’ambiente e dell’energia 2022” ha previsto un ampliamento dei Codici ATECO beneficiari delle agevolazioni per aziende energivore.

Contesto

Torniamo sul tema delle agevolazioni per le aziende a forte consumo di energia elettrica (c.d. energivore) di cui al D.M. del 21 dicembre 2017. Per il dettaglio della normativa e delle agevolazioni in vigore si rimanda ai precedenti articoli pubblicati QUI.

Novità

La Comunicazione della Commissione Europea “Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore del clima, dell’ambiente e dell’energia 2022” (2022/C 80/01) ha previsto, tra i vari articoli, l’ampliamento dei codici ATECO eleggibili per la disciplina delle aziende ad alta intensità energetica, già modificati con il D.M. del 21 dicembre 2017 che ha riformato il meccanismo di agevolazione.

In allegato all’articolo è pubblicata la Comunicazione della Commissione Europea dove all’allegato 1 vi è l’elenco dei nuovi codici ATECO.

Confindustria ha chiesto informazioni alle Istituzioni competenti, sulla tempistica di applicazione delle disposizioni comunitarie ed è stato confermato che, al fine di adeguare non solo i codici ATECO ma tutto il meccanismo agevolativo, occorre un provvedimento nazionale che adegui l’attuale disciplina.

La stessa Comunicazione della Commissione europea prevede che gli Stati membri debbano adeguare, ove necessario, i regimi esistenti di protezione dell’ambiente e di aiuti energetici entro il 31 dicembre 2023 (punto 7 della Comunicazione allegata all’articolo).

Allo stato attuale, dunque, la CSEA non può in alcun modo modificare le regole di accesso all’elenco “energivori”, prevedendo nuovi codici ATECO o altre differenti condizioni di accesso.

Azioni del Consorzio Energie Firenze e di Confindustria Firenze

Sarà cura di Confindustria Firenze e del Consorzio Energie Firenze seguire con attenzione il processo di implementazione della nuova normativa nazionale di adeguamento alle Linee Guida, quando avrà inizio, e dare pronta comunicazione alle imprese interessate.