La Regione Toscana adotta nuove misure a favore dei beneficiari di contributi assegnati con bandi pubblici, a valere su fondi europei statali e regionali. Nel nuovo atto si conferma quanto già riportato nella delibera 421/2020 in merito all’opportunità di rimodulare temporalmente gli adempimenti a carico dei beneficiari di contributi pubblici.

Pertanto, la Regione, in ottemperanza e ad integrazione della predetta delibera, approva le seguenti disposizione temporanee in deroga a quanto stabilito nei singoli bandi:

  • ai fini della verifica del rispetto dei termini posti dal bando per gli adempimenti posti a carico dei beneficiari, non si tiene conto del periodo compreso tra il 23 febbraio ed il 15 aprile 2020, senza necessità di presentazione di specifica istanza;
  • sono facilitate le modifiche progettuali e le rimodulazioni dei piani finanziari, purché sia mantenuto fermo l’obiettivo del progetto in relazione al quale è stato concesso l’aiuto. In tali casi possono essere accolte le istanze di rimodulazione progettuale che superino gli eventuali limiti stabiliti dai singoli bandi in termini di variazione delle spese rispetto ai piani finanziari;
  • è consentito, laddove il bando preveda un termine inferiore, prolungare fino ad un massimo di 30 giorni il termine indicato per l’invio di integrazioni documentali e controdeduzioni nei relativi procedimenti.

Si precisa inoltre che tutti i riferimenti alla data del 15 aprile traggono origine dall’art. 103 del DL 18/2020 “Cura Italia” e che pertanto si intendono automaticamente rideterminati in caso di eventuali successivi provvedimenti nazionali di rideterminazione della predetta scadenza.

Per maggiori dettagli si rimanda al provvedimento in allegato.