Contratti di sviluppo: dal 28 luglio apre lo sportello “filiere produttive”

Lug 25, 2023

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Con una dotazione di oltre 390 milioni di euro apre il nuovo sportello a sostegno dei contratti di sviluppo nelle filiere produttive strategiche.  La misura finanzia progetti di sviluppo industriale ed, eventualmente, progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione ai prodotti e servizi finali, mentre sono esclusi i programmi per la tutela ambientale.

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione e gli investimenti devono essere realizzati nelle regioni del Centro-Nord, tra cui anche la Toscana.

I programmi potranno essere attuati:

  • da più imprese operanti nella filiera di riferimento;
  • da una sola impresa, a condizione che il programma di sviluppo presenti forti elementi di integrazione con la filiera di appartenenza.

Filiere agevolate

Le filiere agevolate sono:

a) aerospazio e aeronautica;
b) design, moda e arredo;
c) metallo ed elettromeccanica;
d) chimico e farmaceutico;
e) gomma e plastica;
f) alimentare, con riferimento alle sole attività non rientranti nell’ambito della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Tipologia di programmi agevolati

I programmi devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 20 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni.

I programmi potranno essere attuati:

  • da più imprese operanti nella filiera di riferimento;
  • da una sola impresa, a condizione che il programma di sviluppo presenti forti elementi di integrazione con la filiera di appartenenza.

Forma e intensità di aiuto

Le agevolazioni sono concesse nella sola forma del contributo in conto impianti e del contributo diretto alla spesa. Non è previsto il finanziamento agevolato.

Presentazione della domanda

Sarà possibile presentare la domanda dalle ore 12 del 28 luglio 2023 alle ore 12 del 13 ottobre 2023, tramite la piattaforma informatica di Invitalia.

Le imprese devono presentare domanda in via telematica accedendo alla piattaforma predisposta da Invitalia.

E’ prevista la formazione di una graduatoria per la determinazione dell’ordine di avvio all’istruttoria, basata su specifici criteri di valutazione dei programmi:

  • l’innovatività del programma di sviluppo, con la valorizzazione delle spese in beni strumentali coerenti con il piano Transizione 4.0, rispetto al totale degli investimenti previsti;
  • l’impatto occupazionale connesso al programma realizzato, con particolare riguardo all’impiego di personale in possesso di laurea in discipline di ambito tecnico o scientifico;
  • il coinvolgimento di piccole e medie imprese nel programma di sviluppo.

Non si applica quindi il criterio dell’ordine cronologico di presentazione.

QUI è possibile scarica la normativa di riferimento.

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