18 Gen 2022

Il MITE ha pubblicato il nuovo Decreto gasivori per agevolare le imprese a forte consumo di gas con la riduzione degli oneri di sistema.

Contesto
Con l’inizio dell’anno riteniamo importante aprire un confronto con le aziende per condividere un quadro sull’andamento dei prezzi del gas naturale, ma anche sull’aggiornamento delle componenti tariffarie extra-materia prima gas definite dall’Autorità e dare chiarimenti sulla nuova agevolazione per le “imprese gasivore”, quelle con un elevato consumo di gas.

A mero titolo di confronto il prezzo della materia prima gas è passato nel 2022 a circa quattro/cinque volte superiore di quello registrato nel 2021.

Confindustria e il Coordinamento dei Consorzi ritengono che il Governo dovrebbe introdurre misure urgenti per tamponare questa situazione molto pesante che può avere un impatto sulla ripresa economica ancora tutto da valutare.

Allo stato attuale la forbice dei prezzi tra i Paesi UE e i Paesi produttori di gas è sempre più sbilanciata.

Secondo le proiezioni degli analisti dei mercati nel I° trimestre 2022 si registrerà ancora un aumento del prezzo della materia prima rispetto al trimestre precedente. A tale variazione si aggiungerà un aumento della spesa per il trasporto e la gestione del contatore dovuto ad un incremento della quota trasporto solo parzialmente compensato da una riduzione della componente relativa al servizio di distribuzione per il 2022.

Con la Legge di Bilancio 2022 il Governo ha stanziato, anche per il settore gas, risorse per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi per ulteriori 480 milioni, rispetto a quelle già stanziate per il IV° trimestre 2021 con il Decreto-legge 130/21. Il Governo ha quindi confermato per tutti gli utenti (per il I° trimestre 2022) gli stessi interventi applicati nel IV° trimestre 2021, annullando le aliquote riferite alle componenti tariffarie RE, GS e UG3 e la riduzione dell’aliquota IVA al 5%.

Novità
Una importante novità per il settore gas è stata la pubblicazione da parte del Ministero per la Transizione Energetica, il MITE, del tanto atteso Decreto attuativo della disciplina per l’agevolazione finalizzata alla riduzione degli oneri di sistema per le imprese a forte consumo di gas naturale, il cosiddetto “
Decreto gasivore” che rappresenta un tentativo di agevolare in parallelo con quanto in vigore per il settore delle forniture di energia elettrica per le imprese “energivore”.

Si tratta di un provvedimento che avrà effetti favorevoli soprattutto per quelle aziende in cui l’incidenza dei costi energetici è elevatissimo, e che in questo momento stanno soffrendo di più per gli aumenti vertiginosi del costo del gas.

Si noti che, l’abbassamento della soglia di ammissibilità inizialmente previsto, è stato ottenuto grazie anche all’azione decisa del Coordinamento Consorzi Energia, a cui il Consorzio Energie Firenze aderisce. Questo permetterà di estendere l’agevolazione ad un maggior numero di aziende ed in particolare a quelle che fanno parte dei Consorzi.

Il decreto prevede la piena applicazione dal prossimo 1° aprile e, con metodiche analoghe al decreto sulle agevolazioni per le imprese energivore, introduce un abbattimento degli oneri di sistema applicati ai consumi di gas delle aziende che ne sono beneficiare.

Soggetti Beneficiari
In particolare, i soggetti beneficiari che possono accedere alla qualifica per l’agevolazione sono le imprese con 
consumo medio (in un triennio di riferimento) di gas naturale pari ad almeno 1 GWh/anno, cioè 94.582 sm3/anno, e che rientrino in uno dei seguenti casi:

  1. Operano nei settori economici riportati nell’Allegato 1 del Decreto (Settori esposti concorrenza internazionale).

  2. Sono caratterizzati da Indice di Intensità Gasivora positivo superiore al 20% ove determinato in relazione al VAL.

  3. Sono caratterizzati da Indice di Intensità Gasivora positivo superiore al 2% ove determinato rispetto al Fatturato.

Il valore di riferimento del prezzo gas per la verifica dell’incidenza del costo annuo su VAL e Fatturato (Indice di Intensità Gasivora) è l’anno 2019.

Sono ammesse le imprese che:

  • Adottano un Sistema di Gestione Energia conforme alle norme ISO 50001

  • Hanno eseguito una Diagnosi Energetica in corso di validità conforme all’allegato 2 del D. Lgs. 102/2014. Le imprese con Diagnosi Energetica sono obbligate a dare attuazione ad almeno uno degli interventi di efficienza individuati dalla Diagnosi, pena la restituzione dell’agevolazione.

Il livello di agevolazione e la modalità del suo riconoscimento dipende dall’indice di Intensità Gasivora.

In caso di indice VAL il livello di contribuzione da versare direttamente a favore di CSEAè parametrizzato appunto rispetto all’Intensità Gasivora sul VAL:

 

 

 

Le altre imprese caratterizzate da indice di Intensità Gasivora rispetto al Fatturato, ottengono direttamente uno sconto in fattura, come da tabella seguente.

 

La minore agevolazione indicativamente è pari a circa 15.000 €/anno.

Si attendono comunicazioni da parte dell’Autorità ARERA e della CSEA (Cassa Servizi Energetici e Ambientali) per la definizione della procedura di dettaglio per la qualifica e la contestuale attivazione del portale web per l’inserimento delle dichiarazioni e per la presentazione della domanda di agevolazione.

Azioni del Consorzio Energie Firenze
Il Consorzio Energie Firenze è in attesa della pubblicazione delle comunicazioni di CSEA di dettaglio della procedura la qualifica di impresa gasivora per organizzare un incontro di approfondimento per presentare l’opportunità a tutte le imprese interessate.

Allegati