10 Giu 2020

Estremi:   Circolare n. 12/2020, del 30/05/20 (Prot. 163209/RU) – Agenzia delle Dogane

L’Agenzia delle Dogane ha fornito chiarimenti in merito alla decorrenza, alla tipologia dei beni e ai codici da utilizzare per le importazioni di beni agevolati necessari al contenimento e alla gestione dell’emergenza sanitaria in atto.

Con una circolare l’Agenzia delle Dogane ha precisato, al proposito delle modifiche apportate alla Tab. A – parte 2a allegata al D.P.R. 633 dall’art. 124 del D.L. 19/05/20, n. 34, che:

  • la riduzione al 5% dell’aliquota I.V.A. ai beni elencati nell’art. 124, beni agevolati perché necessari a contrastare e contenere la pandemia in atto, si applica alle cessioni e alle importazioni dei beni indicati in Gazzetta, effettuate (art. 6 e 68 del D.P.R. 633) dal 19 maggio 2020, data della pubblicazione nella G.U. del relativo provvedimento;
  • però, dall’anzidetta data e fino al 31 dicembre 2020 le operazioni in questione sono esenti I.V.A. ex art. 10/633, ma con diritto alla detrazione dell’imposta ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. 633;
  • l’elencazione dei beni agevolati è tassativa e non è suscettibile di essere estensivamente interpretata: quindi le mascherine generiche (o filtranti) non sono comprese nell’agevolazione che invece è applicabile alle mascherine (chirurgiche) e alle mascherine “Fpp2 e Fpp3” espressamente indicate nella disposizione;
  • una tabella, allegata alla circolare, riporta i codici di classifica doganale dei beni oggetto dell’agevolazione, ai quali è associato in TARIC, il codice addizionale R101 da indicare, fino al 31 dicembre 2020, nella casella 33 del DAU.

 

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Area Economia e Diritto di Impresa

Vincenzo Padelletti, tel. 055/2707201