AGGIORNAMENTO

La Regione ha approvato una nuova delibera di Giunta (n° 1128/20121 in allegato) che integra gli indirizzi per l’apertura del prossimo bando Internazionalizzazione, chiarendo che:

  • nei casi di Consorzi, Società Consortili o Reti-Soggetto i codici Ateco delle singole imprese consorziate/aderenti alle reti devono corrispondere ad una delle attività elencate;

  • è possibile chiedere una proroga sulla durata dei progetti per un massimo di 3 mesi;
  • per quanto riguarda la graduatoria, il possesso dei requisiti formali viene verificato soltanto sui progetti collocati in posizione utile rispetto alla disponibilità delle risorse e i progetti collocati nelle posizioni successive saranno ammessi alla successiva fase prevista dalla selezione, quella di verifica dei requisiti di ammissibilità formale, soltanto nel caso di successiva disponibilità di ulteriori risorse.

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La Regione Toscana ha approvato la Delibera (in allegato) con gli indirizzi per la prossima apertura del bando internazionalizzazione, con l’obiettivo di migliorare la competitività delle micro, piccole e medie imprese toscane incentivandole ad operare nell’ambito di mercati internazionali esterni all’Unione Europea.

Il bando potrà contare su una dotazione iniziale di risorse pari a circa 3 milioni euro, che saranno incrementate non appena disponibili ulteriori fondi già previsti nel provvedimento. Il 10% dello stanziamento sarà riservato alle aziende del settore turistico.

Destinatari

Micro, piccole e medie imprese, in forma singola e associata, esercitanti un’attività economica primaria che corrisponda a uno dei Codici Ateco riportati nell’Allegato A.

Progetti finanziabili

Il progetto deve prevedere investimenti rivolti a Paesi esterni all’Unione Europea consistenti nell’acquisizione di servizi qualificati relativi alle seguenti attività:

  • Partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale
  • Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero
  • Servizi promozionali
  • Supporto specialistico all’internazionalizzazione
  • Supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati

Per un dettaglio delle spese si rimanda al Catalogo dei Servizi avanzati e qualificati – tipologia C.

Dimensione e durata dei progetti

I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di 10.000 euro e massimo di 150.000 euro. Nel caso di aggregazioni di imprese l’investimento minimo è pari a 30.000 euro e quello massimo a 1 milione di euro.

Le spese ammissibili sono quelle sostenute dopo la presentazione della domanda, con la sola eccezione delle spese per la partecipazione a fiere sostenute dal 23 febbraio 2020.

I progetti dovranno avere durata massima di 8 mesi.

Tipologia di aiuto

Contributo in conto capitale in percentuale che varia dal 30% al 50% in base alla dimensione d’impresa e alla tipologia di progetto.

Apertura del bando e selezione dei progetti

La data di apertura sarà definita con successivo provvedimento e il bando resterà aperto per 15 giorni. La selezione prevede una prima fase in cui saranno attribuiti i punteggi di selezione e premialità (riportati nell’Allegato B) e una seconda fase che prevede una verifica dei requisiti formali limitata ai progetti collocati , in ordine di punteggio, in posizione utile rispetto alla disponibilità delle risorse maggiorata del 20%.