10 Gen 2020

Con la pubblicazione sul S.O. n. 45 alla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2019 è in vigore dal 1° gennaio scorso la Legge di Bilancio 2020 – Legge 27 dicembre 2019, n. 160.  Numerose, come sempre, le disposizioni tributarie contenute, con novità, modifiche, abrogazioni e proroghe.

Nel corso dell’iter parlamentare sono state approvate diverse modifiche, ciò nonostante, secondo Confindustria, la composizione del provvedimento resta nel complesso insufficiente rispetto alle esigenze del Paese e non in grado di incidere con efficacia sulla situazione di sostanziale stagnazione dell’economia.

Tra le modifiche di maggior rilievo per le imprese, apportate in sede parlamentare, Confindustria segnala:

  • la parziale rimodulazione delle nuove forme di tassazione, vale a dire plastic tax, fringe benefit auto aziendali e sugar tax. Ciò ha determinato – anche grazie al proficuo lavoro dell’intero Sistema associativo – una riduzione dell’incremento di tassazione sulle imprese per 1,3 miliardi. Al contempo, va registrato un incremento di tassazione, seppur temporaneo, a carico di imprese appartenenti a determinati settori;
  • la trasformazione degli incentivi previsti dal Piano Industria 4.0 in crediti d’imposta, secondo le linee del cd. Piano Transizione 4.0.

Tra le misure, per le imprese, infatti: un nuovo credito d’imposta per chi investe in beni strumentali nuovi, in sostituzione del super e dell’iper ammortamento; il ripristino dell’Ace, con l’abrogazione della mini Ires; l’estensione del bonus ricerca e sviluppo alle attività di transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e altre attività innovative, come quelle di design e ideazione estetica; la conferma del bonus formazione 4.0 e del credito d’imposta per la partecipazione a fiere internazionali.

Prevista la riduzione delle imposte per i lavoratori dipendenti, con la costituzione, a tale scopo, di un apposito fondo con la dotazione di 3 miliardi di euro per il 2020 e 5 miliardi annui a partire dal 2021, e l’attribuzione di premi in denaro per chi acquista beni e servizi con strumenti di pagamento tracciabili ma non in contanti.

Introduzione della plastic tax per ridurre l’utilizzo dei manufatti in plastica monouso e della sugar tax per colpire il consumo delle bevande contenenti edulcoranti aggiuntivi, le modifiche al regime forfetario per le partite Iva, l’unificazione dell’Imu e della Tasi, la riproposizione della rivalutazione di terreni e partecipazioni e quella dell’estromissione agevolata di beni…

In evidenza, tra le detrazioni per la casa, oltre alla conferma per lavori edilizi, efficienza energetica e acquisto mobili, il nuovo bonus facciate, che pesa il 90% delle spese sostenute.

 

In Allegati riportiamo la sintesi delle principali misure fiscali, con i relativi commi di riferimento dell’articolo 1 della legge di bilancio 2020