06 Apr 2020

L’Ordinanza N°26 del 6 aprile, prevede “di disporre l’utilizzo obbligatorio della mascherina monouso”.

L’ordinanza non entra in vigore subito, ma solo quando i Comuni toscani avranno finito di distribuire gratuitamente ai cittadine le mascherine chirurgiche FFP1 fornite dal sistema regionale di protezione civile.

L’obbligo scatterà in ogni caso nella settimana dopo Pasqua: la Regione dà tempo 7 giorni alle amministrazioni locali per portare a termine la distribuzione casa per casa (a Firenze le operazioni sono iniziate lunedì 6 aprile).

Dove e quando è previsto l’obbligo

  1. In tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico, in presenza di più persone. E quindi anche al supermercato, nei negozi, nelle tabaccherie, in banca e negli uffici;
  2. Sui mezzi del trasporto pubblico locale, ad esempio autobus, tramvia e treni, oltre che sui taxi e sulle vetture a noleggio con conducente;
  3. Negli spazi all’aperto frequentati da più persone in cui è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza, quindi per esempio nei mercati alimentari rionali.

L’obbligo non si applica ai bambini più piccoli di 6 anni e alle persone che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche attestate da una certificazione rilasciata dal medico.

L’ordinanza regionale della Toscana prevede che chi non rispetterà l’obbligo potrà incorrere nelle multe previste dal decreto legge del 25 marzo, in particolare una sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro.