Parco Agrisolare: incentivi per impianti fotovoltaici nel settore agroindustriale.

Ago 31, 2022

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Il Ministero delle Politiche Agricole ha pubblicato l’Avviso dedicato alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori. Obiettivo finale della misura è quello di promuovere l’installazione di pannelli fotovoltaici con una nuova capacità di generazione di 375.000 Kw da energia solare.

Risorse disponibili

Le risorse sono destinate alla realizzazione di interventi nel settore della produzione agricola primaria per una quota pari a 1,2 miliardi di euro, mentre due quote di 150 milioni di euro ciascuna sono destinate rispettivamente alla realizzazione di interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in agricoli e alla realizzazione di interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli. Un importo pari almeno al 40% delle risorse complessive è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Beneficiari

I soggetti beneficiari della misura sono:

  • gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • le imprese agroindustriali in possesso dei codici ATECO individuati dall’avviso (Allegato B)
  • le cooperative agricole e le cooperative o loro consorzi.

Tipologia di progetti

Potranno essere finanziati gli interventi di installazione di impianti fotovoltaici con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp realizzati sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola e agroindustriale. Gli impianti fotovoltaici sono ammissibili agli aiuti se l’obiettivo è quello di soddisfare il fabbisogno energetico dell’azienda e se la loro capacità produttiva non supera il consumo medio annuo combinato di energia termica ed elettrica aziendale, compreso quello familiare. Per “fabbisogno energetico dell’azienda” si intende il fabbisogno energetico delle utenze elettriche e termiche che insistono sul medesimo sito produttivo/unità locale in cui è ubicato il fabbricato/edificio/manufatto destinatario dell’intervento da realizzare.

Possono inoltre essere finanziati uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture, connessi con l’installazione dei pannelli fotovoltaici:

  • rimozione e smaltimento dell’amianto (e, se del caso, l’eternit) dai tetti;
  • realizzazione dell’isolamento termico dei tetti;
  • realizzazione di un sistema di aerazione mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria).

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • i costi per la realizzazione di impianti fotovoltaici fino a un limite massimo di euro 1.500,00/Kwp
  • fino ad ulteriori euro 1.000,00/Kwh ove siano installati anche sistemi di accumulo. In ogni caso, il contributo complessivo corrisposto per i sistemi di accumulo non può eccedere euro 50.000,00.
  • qualora siano installate colonnine di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, potrà essere riconosciuta, in aggiunta ai massimali su indicati, una spesa fino ad un limite massimo ammissibile pari a euro 1.000,00/Kw a colonnina
  • in caso di contestuale rimozione e smaltimento dell’amianto, ove presente, e l’esecuzione di interventi di realizzazione o miglioramento dell’isolamento termico e della coibentazione dei tetti e/o di realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto è previsto fino ad un limite massimo ammissibile di euro 700,00/Kwp.

Sono ammissibili anche le spese di progettazione, asseverazioni ed altre spese professionali richieste, comprese quelle relative all’elaborazione e presentazione dell’istanza, direzione lavori e collaudi, se prestate da soggetti esterni all’impresa.

Contributo

La spesa massima ammissibile per singolo progetto è pari a euro 750.000,00, Ogni soggetto beneficiario può richiedere l’accesso al contributo per più progetti, ma con una spesa massima ammissibile complessiva comunque non superiore ad € 1.000.000.

E’ concesso un contributo in conto capitale con intensità di aiuto che varia dal 40% al 30% della spesa ammissibile, secondo quanto previsto nelle tabelle riportate nel decreto.

Durata dei progetti

I lavori per la realizzazione degli interventi previsti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda d’aiuto e tutte le spese sono ammissibili a partire dal medesimo termine. I beneficiari dovranno realizzare, collaudare e rendicontare gli interventi entro diciotto mesi dalla data della pubblicazione dell’elenco dei progetti ammessi a finanziamento e comunque entro il 30 giugno 2026.

Presentazione delle domande

Le domande di aiuto potranno essere presentate tramite la piattaforma informatica predisposta dal soggetto attuatore GSE all’indirizzo www.gse.it a partire dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022 e fino alle ore 12:00 del 27 ottobre 2022.

Le agevolazioni verranno concesse mediante una procedura a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili. 

Per scaricare il regolamento operativo e i relativi allegati: Parco Agrisolare

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