Progetto Giotto 2024, inserimento in azienda di neolaureati sulle competenze trasversali

Lug 5, 2024

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Premessa

GIOTTO E’ un progetto di volontariato professionale promosso da Federmanager Toscana e Manager Italia Toscana, con la collaborazione di Confindustria Toscana Centro e Costa e Confcommercio Firenze Arezzo. Ha l’obbiettivo di mettere a disposizione le esperienze e le competenze di manager e professionisti per promuovere e facilitare l’incontro tra giovani laureati/laureandi e mondo delle imprese.

Destinatari del progetto e periodo di svolgimento

Il progetto, giunto alla undicesima edizione, è rivolto a 30 neolaureati magistrali e laureandi degli atenei toscani, selezionati fra tutti gli iscritti al BANDO GIOTTO 2024.

Scadenza iscrizioni aziende: 15/09/2024

La selezione dei candidati verrà fatta entro il 15 ottobre e comprenderà anche un colloquio nelle sedi di Federmanager Toscana o Manageritalia Toscana, ovvero in remoto, nei casi di comprovata impossibilità per il candidato di raggiungere tali sedi.

I 30 vincitori potranno partecipare al percorso formativo dal 18 novembre al 22 novembre ed alle giornate di matching con le aziende dal 26 novembre al 28 novembre 2024.

Opportunità per le aziende

Le aziende avranno la possibilità di incontrare, conoscere e valutare 30 talenti neolaureati magistrali in modo da poter scegliere i talenti più corrispondenti alle loro esigenze. Nello specifico:

  • Può premiare con uno stage uno o più neolaureati, già formati sulle competenze trasversali (soft skills) da un gruppo di manager specializzati nelle varie tematiche formative.
  • Può, se lo desidera, fare una presentazione della propria azienda durante il corso sulle competenze trasversali per informare, conoscere ed attrarre i neolaureati.
  • Può incontrare i giovani durante le sessioni dedicate al «colloquio di lavoro» e, su richiesta, ricevere i CV di tutti i partecipanti

 

Modalità di adesione

Le aziende interessate dovranno compilare, il form di iscrizione sul sito del Progetto Giotto clicca qui. Per maggiori informazioni scarica presentazione

 Per maggiori informazioni: Cristiano Mariani, tel. 0552707324, e-mail:

c.mariani@confindustriatoscanacentroecosta.it

Domande frequenti sul Progetto Giotto

  1. D–qual è l’impegno richiesto all’azienda che si iscrive al progetto Giotto?
    R–dare l’opportunità ai giovani neolaureati di imparare a sostenere dei «veri» colloqui di lavoro e, nel caso individui profili meritevoli, offrire loro inserimento in azienda attraverso tirocini di almeno 6 mesi secondo la normativa della Regione Toscana.
  2. D–l’azienda è obbligata ad inserire qualche giovane nel suo organico?
    R–l’azienda non ha nessun obbligo ad inserire personale in organico.
  3. D–quanto costa all’azienda il servizio offerto dal programma Giotto?
    R–il servizio è totalmente gratuito.
  4. D–qual è l’ambito territoriale in cui può avvenire l’eventuale inserimento?
    R–l’inserimento può avvenire presso una qualunque sede dell’Azienda.
  5. D–come vengono selezionati i candidati neolaureati che saranno ammessi al corso sulle competenze trasversali?
    R–con l’aiuto delle tre università statali toscane (Firenze, Pisa, Siena) viene pubblicato un bando. I neolaureati o laureandi possono iscriversi al progetto Giotto, tramite la compilazione di un Application Form online e l’invio di un proprio CV. I neolaureati iscritti al progetto, verranno prima scremati sulla base dei CV e poi, quelli potenzialmente interessanti, intervistati da manager esperti. I 30 candidati più interessanti saranno ammessi al corso sulle competenze trasversali.
  6. D –come è articolato il corso sulle competenze trasversali?
    R–il corso è articolato in 10 moduli formativi di 2 ore. Le tematiche trattate nel corso sono le principali competenze trasversali utili al lavoro in azienda (vedi Bando). Il corso sarà arricchito da alcune testimonianze di manager con esperienze significative e da alcune presentazioni di realtà aziendali che parteciperanno al progetto.
  7. D – quali sono i prerequisiti dei neolaureati ammissibili al progetto Giotto?
    R. – devono aver conseguito una laurea magistrale o triennale a partire da gennaio 2024 ed avere una età preferibilmente minore dei 30 anni. Deve preferibilmente avere una conoscenza della lingua inglese. Se laureando deve aver pianificato di conseguire la sua laurea magistrale entro l’anno 2024 o entro aprile 2025.
  8. D–quali sono i titoli di laurea richiesti per essere ammessi al corso sulle competenze trasversali?
    R–il bando richiede che il titolo di laurea magistrale o triennale conseguito sia nelle aree Tecnico/Scientifica, Economica/Gestionale, Comunicazione e Marketing, Giuridica, Linguistica e Umanistica; laureati in altre aree potranno essere valutati se in possesso di forte motivazione o elevate competenze.
  9. D – come si attiva un tirocinio non-curriculare?
    R–questo deve essere attivato tramite un processo definito dalla Regione Toscana, descritto nel suo sito istituzionale e che prevede tre figure: > Il soggetto promotore : solitamente questo è il centro per l’impiego regionale o l’università di provenienza del candidato. > Il soggetto ospitante : è l’azienda che effettua l’inserimento del neolaureato nel proprio organico. > Il tirocinante : è il neolaureato che viene inserito nell’organizzazione dell’azienda. Entrambi i soggetti promotore e ospitante, devono nominare un proprio tutor che sorveglia l’andamento del tirocinio.
  10. D. – Il tirocinio non-curriculare deve essere retribuito?
    R. – La normativa dei tirocini non-curriculari prevede la retribuzione con un rimborso spese di almeno 500,00 euro mensili da corrispondere esclusivamente tramite bonifico bancario. Qualora l’azienda ospitante ne abbia i requisiti e la Regione Toscana disponga ancora di fondi, quest’ultima potrà corrispondere un rimborso parziale al soggetto ospitante alla conclusione del tirocinio. Per ottenere l’agevolazione, l’azienda ospitante deve farne domanda ed ottenere una conferma dalla Regione.
  11. D– che cosa succede al termine del tirocinio non-curriculare?
    R–l’azienda può scegliere se confermare il tirocinante con un contratto di lavoro o chiudere la collaborazione. È evidente che il progetto Giotto si augura che questa esperienza sia il preludio per l’inserimento stabile nel mondo del lavoro del neolaureato.
  12. D – come avviene l’incontro fra il neolaureato e l’azienda?
    R–al termine del corso sulle competenze trasversali, il progetto Giotto organizzerà una o più giornate per i «colloqui di lavoro». In questa/e giornata/e, le aziende che vorranno e potranno partecipare all’iniziativa, saranno messe in contatto con un massimo di 8/10 neolaureati per una breve intervista. La scelta dei candidati assegnati a ciascuna azienda per l’intervista, sarà effettuata dai responsabili del progetto Giotto in base alle indicazioni sia delle aziende che dei neolaureati. Le aziende riceveranno i CV dei candidati da incontrare il giorno prima degli incontri. 9Domande e Risposte
  13. D– se l’azienda individua, durante il Matching Day, un profilo interessante che cosa deve fare?
    R–può convocarlo presso la propria sede per un colloquio di approfondimento ed eventualmente per un’offerta di inserimento nell’azienda tramite tirocinio o contratto di lavoro.
  14. D. – i neolaureati, sono obbligati ad accettare l’opportunità offerta da un’azienda?
    R. – non esiste alcun vincolo. Bisogna tener presente, che le aziende che partecipano al progetto Giotto, possono trovarsi in concorrenza fra di loro per assicurarsi i profili migliori. Per questo motivo è importante che l’azienda sia in grado di attrarre tempestivamente i giovani più meritevoli.

 

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