Riserva di adeguamento Brexit: da gennaio contributi per PMI.

Nov 24, 2022

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L’Unione Europea con il Reg. 2021/1755 ha istituito una riserva di adeguamento per far fronte agli impatti economici, sociali, territoriali e ambientali della Brexit (c.d. Brexit Adjustment Reserve).

I fondi destinati all’Italia sono gestiti dall’Agenzia per la Coesione Territoriale e l’importo assegnato ammonta a circa 146 milioni di euro, dei quali sono stati già erogati due prime tranche per un totale di circa 80 milioni di euro.

Possono accedere alle risorse le micro, piccole e medie imprese e le Pubbliche Amministrazioni che abbiano sostenuto – dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2023 – costi aggiuntivi direttamente connessi alla Brexit (reinserimento lavoratori espulsi da UK, controlli frontalieri, sanitari e fitosanitari, consulenze doganali, acquisto nuovi software, etc.)

L’Agenzia pubblicherà nelle prossime settimane e con finestre bimestrali, su piattaforma informatica, i bandi per le PMI. A partire dal 9 gennaio 2023 potranno essere presentate le richieste di rimborso dei costi sostenuti, inizialmente con autodichiarazione e poi con rendicontazione.

Confindustria, in collaborazione con l’Agenzia per la Coesione Territoriale, terrà un evento di approfondimento sullo strumento il prossimo 1° dicembre.

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