Aprirà dal 14 settembre il bando regionale dedicato alle nuove imprese di carattere innovativo, con premialità dedicate a quelle giovanili. La Regione intende così agevolare il superamento delle fasi di start up e promuovere l’accesso ad ulteriori nuovi sviluppi tecnologici, così da favorire il trasferimento di conoscenze e l’acquisizione di personale altamente qualificato.

L’intervento potrà contare su una disponibilità di 1,5 milioni di euro e avrà le seguenti caratteristiche:

Beneficiari:

  • micro e piccole imprese innovative, ai sensi dell’art. 25 DL 179/2012, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei 12 mesi precedenti alla data di presentazione della domanda di finanziamento;
  • persone fisiche che costituiranno l’impresa entro 6 mesi dalla data di comunicazione di concessione del contributo effettuata dall’Organismo Intermedio; anche in questo caso, l’impresa dovrà avere le caratteristiche previste dall’art. 25 DL 179/2012 e dovrà essere iscritta presso l’apposita sezione del Registro Imprese presso la CCIAA territorialmente competente.

Progetti ammissibili: progetti di costituzione e/o rafforzamento di start up innovative. Saranno finanziati esclusivamente progetti legati alle priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla Strategia di Smart Specialisation Toscana di cui al paragrafo 1.1 del bando allegato. 

Intensità dell’agevolazione: contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile e comunque massimo 50.000 euro per impresa beneficiaria.

Dimensione del progetto: il costo totale ammissibile non deve essere inferiore a € 20.000 e superiore a € 100.000

Durata del progetto: i progetti iniziano nel giorno successivo alla data di comunicazione di concessione dell’aiuto e devono essere realizzati entro 18 mesi dalla stessa, comunque non oltre il 31.12.2022.

Spese ammissibili:

  • acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e altri beni funzionali all’attività di impresa (immobilizzazioni materiali);
  • realizzazione di opere murarie connesse all’investimento (massimo 50% del totale spese ed escluso l’acquisto di fabbricati esistenti);
  • ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali;
  • personale altamente qualificato messo a disposizione da parte di un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza o di una grande impresa che svolga attività di ricerca, sviluppo e innovazione;
  • servizi di consulenza e di supporto all’innovazione;
  • personale impiegato in attività di innovazione in possesso di adeguata qualificazione (laurea di tipo tecnico-scientifico o esperienza almeno quinquennale nel campo dell’innovazione);
  • ricerca contrattuale, competenze e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
  • capitale circolante (massimo 30% totale spese): spese di costituzione così come definite dal Codice Civile, spese generali (utenze e affitto), scorte.

Presentazione della domanda: la domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line tramite accesso all’indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bandi, a partire dalle ore 9.00 del 14 settembre 2020. Le domande saranno valutate sulla base di criteri di selezione e premialità, tra cui segnaliamo quella per progetti presentati da imprese di giovani fino a 40 anni.

In allegato i provvedimenti regionali.