La Regione Toscana supporta la costituzione ed il consolidamento di startup innovative, in particolare giovanili, attraverso un bando di prossima apertura. Obiettivo dell’intervento è consentire alle nuove imprese di carattere innovativo di superare le fasi di start up, facilitando l’accesso ad ulteriori nuovi sviluppi tecnologici, al trasferimento di conoscenze ed all’acquisizione di personale altamente qualificato.

L’intervento potrà contare su una disponibilità di 1,5 milioni di euro e avrà le seguenti caratteristiche, che saranno meglio dettagliate con un successivo provvedimento regionale.

Beneficiari:

  • micro e piccole imprese innovative, ai sensi dell’art. 25 DL 179/2012, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei dodici mesi precedenti alla data di presentazione dell’istanza di finanziamento;
  • persone fisiche che costituiranno l’impresa entro sei mesi dalla data di comunicazione di concessione del contributo; l’impresa dovrà avere le caratteristiche previste dall’art. 25 DL 179/2012 e dovrà essere iscritta presso l’apposita sezione del Registro Imprese presso la CCIAA territorialmente competente.

Tipologia e % di finanziamento: contributi in conto capitale fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione. L’importo massimo di contributo per ciascun beneficiario è pari a 50.000 euro.

Dimensione dei progetti: minimo 20.000 euro e massimo 100.000 euro di costo totale ammissibile del progetto.

Spese ammissibili: spese per investimenti in beni materiali e immateriali, spese per capitale circolante nella misura del 30% del programma di investimento ammesso.

Durata dei progetti: 18 mesi dalla data di pubblicazione del decreto di concessione, con eventuali 3 mesi di proroga, comunque non oltre il 31.12.2022.

Presentazione delle domande: il bando è in fase di definizione e resterà aperto in via continuativa, fino ad esaurimento delle risorse. Le domande ricevute ogni mese saranno oggetto di valutazione sulla base dei criteri riportati in delibera e tenuto conto del business plan presentato dall’impresa.

In allegato la delibera regionale.