01 Mar 2017

Il Rating di Legalità è un istituto introdotto nel 2012 dal Governo Monti con il decreto Cresci Italia, per sancire il riconoscimento ufficiale del valore etico di un’impresa che valorizza la legalità.

L’attribuzione del rating è di competenza dell’Autorità garante della concorrenza e del Mercato (Agcm)

Il rating di legalità è attribuito alle imprese:

operative in Italia;
• che abbiano raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso l’anno precedente alla richiesta di rating, riferito alla singola impresa o al gruppo di appartenenza e risultante da un bilancio regolarmente approvato dall’organo aziendale competente e pubblicato ai sensi di legge

• che siano iscritte al registro delle imprese da almeno due anni.

Il rating di legalità ha durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta.

Le aziende interessate dovranno presentare una domanda, per via telematica tramite pec aziendale, utilizzando l’apposito formulario messo a disposizione dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato
Ogni altra forma di inoltro della domanda non sarà ritenuta valida ai fini dell’ottenimento del rating.
L’Autorità provvederà a comunicare all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) aziendale indicato all’interno della domanda l’esito della richiesta. La delibera avviene entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta.
Nel caso di ottenimento del rating l’impresa sarà inserita nell’elenco previsto dall’articolo 8 del Regolamento, pubblicato nell’apposita sezione presente sul sito AGCM.
PREMIALITA’ IN SEDE DI CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PUBBLICI E ACCESSO AL CREDITO BANCARIO

Del rating attribuito si tiene conto in sede di concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, nonché in sede di accesso al credito bancario ai fini di una riduzione dei tempi della fase istruttoria e dei costi per l’erogazione del finanziamento (art. 4 d.m. 57/2014).

La previsione di sistemi di premialità nei bandi per finanziamenti pubblici, quali preferenze in graduatoria o attribuzioni di punteggio aggiuntivo, a favore delle imprese dotate di rating, non è una facoltà ma un obbligo per le amministrazioni.

Nel caso delle banche, l’istituto di credito non è tuttavia obbligato all’erogazione del credito perché significherebbe limitare la libertà di iniziativa economica, in violazione della riserva di legge prevista dall’art. 41 Cost.

  • Si allega:
    Regolamento AGCM
  • Per scaricare il formulario, per accedere alle modalità di presentazione della domanda e alla sezione FAQ utile ala compilazione del formulario si rimanda al sito AGCM
    Sito AGCM – Rating Legalità

Per informazioni
Simona Di Giacomo
Tel. 0552707229 Cell. 3358050145