07 Apr 2016
La Corte di Cassazione nella sentenza del 10 marzo u.s. ha ribadito il concetto per il quale la domanda di autorizzazione allo scarico idrico industriale non ha alcun effetto “liberatorio” ancorchè l’Ente competente non provveda al rilascio dell’atto nei 90 gg previsti.
 
In nessun caso, infatti, l’attività può essere iniziata prima del rilascio dell’atto. Se l’attività viene iniziata o continuata in assenza di autorizzazione e/o con autorizzazione scaduta si incorre nell’illecito ex art. 137 , comma 1, del D.Lgs.152/2006.
 
La corte di cassazione ha ricordato che il testo vigente dell’art. 124 , comma7, del D.Lgs.152/2006 non prevede più il meccanismo di silenzio assenso, contemplato nella versione originaria del Decreto.
  
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