Ammortizzatori sociali aziende non industriali: Assegno Ordinario

Gen 11, 2022

Premessa

La legge di Bilancio 2022 ha semplificato la normativa in merito alla richiesta degli ammortizzatori sociali ordinari.

Le aziende non industriali, che occupano almeno un dipendente e che non rientrano nel campo di applicazione della CIG, verseranno i contributi al Fondo di Integrazione Salariale o ai Fondi di Solidarietà, se istituiti, e potranno far richiesta di Assegno Ordinario.

Durata 

L’assegno di integrazione salariale è riconosciuto per:

  • 13 settimane fino a 5 dipendenti nel biennio mobile;
  • 26 settimane più di 6 dipendenti nel biennio mobile.

 Si fa presente che l’accesso all’assegno ordinario è limitato alla disponibilità del Fondo di Integrazione Salariale (INPS).

Aliquote di finanziamento

La legge di Bilancio ha rivisto le aliquote ordinarie che dovranno essere versate a partire dal 1° gennaio 2022 anche per le aziende da 1 a 5 dipendenti.

Numero dipendenti

2022

dal 2023

Assegno ordinario

CIGS

Totale

Assegno ordinario

CIGS

Totale

1-5

0.15

0

0.15

0.50

0

0.5

6-15

0.55

0

0.55

0.8

0

0.8

16-50

0.69

0.27

0.96

0.8

0.90

1.7

Più di 50

0.24

0.90

1.14

0.8

0.90

1.7

Le aliquote si riducono in misura pari al 40% a decorrere dal 1° gennaio 2025 per i datori di lavoro che:

  • nel semestre precedente la data di presentazione della domanda, abbiano occupato mediamente fino a 5 dipendenti;
  •  non abbiano presentato domanda di assegno ordinario per almeno 24 mesi, a far data dal termine di fruizione del trattamento.

La contribuzione addizionale a carico dei datori di lavoro è del 4% della retribuzione persa.

Procedura Sindacale 

Le aziende interessate ad accedere all’assegno ordinario possono fare richiesta della modulistica a grazia.sanvitale@confindustriafirenze.it

L’avvio della procedura deve avvenire prima dell’inizio della sospensione/riduzione di orario. Per accedere all’ammortizzatore le aziende potranno fare richiesta di avvio della procedura sindacale utilizzando il format allegato, che varrà anche come apertura “COVID”.

  • 10 giorni per le aziende sotto i 50 dipendenti;
  • 25 giorni per le aziende sopra i 50 dipendenti.

La legge di Bilancio ha inoltre previsto uno stanziamento per Ammortizzatori COVID (700 milioni di euro per l’anno 2022).

Il Governo sta definendo la destinazione di tali importi che sembrano saranno rivolti al settore del turismo. L’accesso a tale Ammortizzatore COVID potrebbe, tuttavia, essere limitato alle aziende al di sotto dei 15 dipendenti.

 

 

ARTICOLI CORRELATI

Bonus 200 euro: come funziona – aggiornamento

Premessa L’INPS, con il messaggio n. 2505 del 21 giugno 2022, in merito all’erogazione dell’indennità una tantum di 200 ai lavoratori dipendenti, precisa quale sia “la retribuzione erogata nel mese...

RICERCA