Anticipazione – Settore Moda: bando per investimenti in salute e sicurezza

Nov 23, 2022

Print Friendly, PDF & Email

Con l’obiettivo di creare o fortificare filiere di fornitura dei marchi toscani del Made in Italy, dando particolare rilievo agli elementi della legalità e della tutela del lavoro, la Regione Toscana aprirà un bando per il miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro nelle imprese della filiera moda.

Con questa prima delibera la Regione definisce i criteri di applicazione e selezione del bando, rimandando poi ad un successivo atto le date di apertura e le modalità di accesso.

Le risorse disponibili ammontano a 3 milioni di euro.

Finalità

La misura sostiene la filiera della moda che investe in salute e sicurezza oltre i livelli previsti come obbligatori dalle norme vigenti e nello specifico incentiva investimenti capaci di tutelare il Made in Italy tramite sistemi che consentano la tracciabilità delle operazioni, garantendo trasparenza ed affidabilità delle informazioni.

Soggetti beneficiari

Micro, piccole e medie imprese rientranti nella Filiera Produttiva della Moda e che dispongano dei Codici Ateco dettagliati in delibera (in allegato).

Investimenti ammissibili

Sono ammissibili i seguenti investimenti immateriali e materiali:

  • investimenti finalizzati all’attivazione di soluzioni informatiche che prevedano almeno le seguenti funzionalità: tracciamento delle procedure di sicurezza attuate con servizi di accessibilità per utenti esterni quali ispettori qualificati o altri utenti autorizzati in sola consultazione, e notarizzazione delle procedure di cui sopra attraverso l’utilizzo di tecnologia blockchain;
  • adozione di sistema di gestione conforme alla norma ISO 45001.

Possono essere ammessi investimenti avviati a far data dal 1° gennaio 2022.

Tipologia di aiuto

La spesa ammissibile minima è pari a 20.000 euro. L’aiuto si sostanzia in un contributo a fondo perduto così articolato:

  • 50% delle spese ammissibili in caso di progetto presentato da una MPMI in forma singola. Importo massimo del contributo: euro 50.000.
  • 70% delle spese ammissibili in caso di progetto presentato una MPMI che abbia aderito ad un accordo di filiera e nel caso in cui il progetto presentato sia stato condiviso dall’impresa committente e/o con altre imprese appartenenti alla stessa filiera e che l’accordo preveda l’utilizzato di metodi e tecnologie comuni, nonché l’implementazione di un modello uniforme di innovazione nell’organizzazione aziendale (con relativa attestazione di quest’ultima). Importo massimo del contributo: euro 60.000,00.

In allegato la delibera regionale.

ARTICOLI CORRELATI
RICERCA