31 Mar 2020

La Cassa Integrazione in Deroga COVID 19 garantisce un ammortizzatore sociale ai dipendenti di quelle imprese che non rientrano nella tutela degli ammortizzatori ordinari.

Beneficiari

Il Decreto Cura Italia riconosce trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga con le seguenti caratteristiche:

  • per un periodo non superiore a nove settimane in forza all’azienda al 23 febbraio;
  • a tutti i datori di lavoro del settore privato, compresi quello agricolo, pesca e del terzo settore, compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti;
  • sono esclusi i datori di lavoro rientranti nel campo di applicazione della CIGO, del FIS o dei Fondi di solidarietà;

Soggetti esclusi

  • Datori di lavoro domestico.
  • Datori di lavoro che possono accedere alla CIGO o alle prestazioni garantite dal FIS e dai Fondi di solidarietà.
  • Lavoratori assunti dopo il 23 febbraio 2020.

La prestazione

La Cassa in Deroga è riconosciuta a decorrere dal 23 febbraio 2020 e fino al 30 giugno per un massimo di 9 settimane, anche non continuative. Ai fini gestionali tale limite è calcolato in 63 giorni di calendario per ciascuna unità produttiva

Ai beneficiari è riconosciuto il trattamento d’integrazione salariale, la contribuzione figurativa e i relativi oneri accessori (ANF).

Limitatamente ai lavoratori del settore agricolo, per le ore di fruizione di CIGD, nei limiti previsti, il trattamento è equiparato a “lavoro” ai fini del calcolo delle prestazioni di disoccupazione agricola.

  • Ai fini del riconoscimento del trattamento non si applicano:
  • le disposizioni relative al requisito dell’anzianità di effettivo lavoro;
  • il contributo addizionale;
  • la riduzione in percentuale della relativa misura in caso di proroghe dei trattamenti di cassa integrazione in deroga.

Modalità di pagamento

Il pagamento dei lavoratori avviene esclusivamente con pagamento diretto da parte dell’Inps.

Come fare la domanda: Regione Toscana

Solo per le aziende al di sopra dei 5 dipendenti è necessario procedere all’accordo. Per procedere con l’apertura della procedura dovranno inviare il modello allegato alla segreteria dell’Area grazia.sanvitale@confidustriafirenze.it

Le domande di accesso alla prestazione devono essere presentate esclusivamente sul portale della Regione Toscana attraverso il seguente link che effettuerà l’istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Datori di lavoro che occupano più di 5 dipendenti

I datori di lavoro che occupano più di 5 dipendenti sono tenuti alla stipula dell’accordo sindacale, anche in via telematica, con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, verificando la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa e che la necessità di ricorrere alla CIG in deroga sia conseguente all’emergenza epidemiologica da COVID-19, e non riferito ad una situazione già preesistente dovuta ad altre motivazioni. Nel verbale dovranno essere indicati anche la durata prevista della cassa integrazione ed il numero dei lavoratori interessati. Per la sottoscrizione del verbale è possibile utilizzare lo schema predisposto dalla Regione Toscana e scaricabile dal sito https://webs.rete.toscana.it/CigInDeroga

Qualora entro 5 giorni dalla data di richiesta di consultazione sindacale la stessa non sia avvenuta, il datore di lavoro può comunque presentare la domanda di CIGD dando evidenza dell’invio della richiesta di consultazione sindacale e comunicando che la stessa non è avvenuta. In questo caso sarà comunque necessario allegare la dichiarazione in merito alla non applicazione delle tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario sopra indicate. Per tale dichiarazione verrà reso disponibile un fac-simile sul sito della Regione Toscana all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/-/cassa-integrazione-in-deroga-per-covid-19

Datori di lavoro che occupano fino a 5 dipendenti

I datori di lavoro che occupano fino a 5 dipendenti, non tenuti alla stipula dell’accordo con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, dovranno comunque allegare alla domanda una dichiarazione in merito alla non applicazione delle tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario: Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, Fondo di Integrazione Salariale, i Fondi di Solidarietà Bilaterali, Fondi di Solidarietà Bilaterali Alternativi e CISOA. Nel caso in cui rientri in una delle suddette discipline dovrà motivare il ricorso alla CIG in deroga.  Per tale dichiarazione verrà reso disponibile un fac-simile sul sito della Regione Toscana all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/-/cassa-integrazione-in-deroga-per-covid-19

 

Modalità e termini per la presentazione della domanda

Le domande devono essere inoltrate telematicamente entro 60 giorni dalla data di inizio della CIG in deroga indicata sulla domanda. Le domande presentate oltre il predetto termine verranno respinte. Per la presentazione delle domande di CIG in deroga alla Regione Toscana è obbligatorio, pena la irricevibilità della domanda, utilizzare la procedura informatica disponibile al seguente indirizzo: https://webs.rete.toscana.it/CigInDeroga.

La procedura consentirà il pagamento del bollo in modalità telematica e di inserire tutti gli allegati necessari, di seguito indicati,per i datori di lavoro che occupano :

  • più di 5 dipendenti: verbale sottoscritto con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, o comunicazione di richiesta della consultazione sindacale, con dichiarazione che la stessa non è avvenuta entro 5 giorni dall’invio della richiesta;
  • fino a 5 dipendenti dovranno allegare dichiarazione che il datore di lavoro che presenta la domanda di CIG in deroga non rientra nel campo di applicazione delle tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario;
  • per tutti: documento di identità del soggetto che rende la dichiarazione (inclusa quella contenuta nell’eventuale verbale di accordo).

Al termine della compilazione on-line, il sistema consente la stampa della domanda come risultante dalla procedura di presentazione con la data di invio e l’identificativo univoco progressivo.

Accesso alla procedura telematica per la presentazione delle domande

Per accedere al servizio di CigInDeroga è necessario un Certificato digitale attivo (smart card, CNS, Tessera sanitaria) fornito da un Ente Certificatore.

Istruttoria della domanda e rilascio dell’autorizzazione

La Regione Toscana invierà all’Inps, in modalità telematica tramite il Sistema Informativo dei Percettori (SIP), attraverso l’utilizzo del cosiddetto “Flusso B”:

  • il decreto di concessione, individuato con numero di decreto convenzionale “33193”;
  • la lista dei beneficiari.

Il Datore di lavoro dovrà inviare, alla fine di ogni periodo di paga, il modello SR41 all’Inps che provvederà al pagamento della prestazione ai lavoratori

Cassa integrazione in deroga per le aziende plurilocalizzate

Per i datori di lavoro con più unità produttive, site in cinque o più Regioni o Province autonome, “c.d. Plurilocalizzate”, la prestazione sarà concessa con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, similmente a quanto già previsto in passato per la cassa integrazione in deroga.
La domanda andrà presentata al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, che entro 30 giorni dall’invio, effettua l’istruttoria e, nel caso in cui accerti la sussistenza dei presupposti, quantifica l’onere previsto e lo trasmette all’INPS. Il provvedimento di concessione è emanato con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, nel rispetto dei limiti di spesa programmati. Al fine di consentire un corretto monitoraggio della spesa, il provvedimento di autorizzazione dovrà indicare il numero dei beneficiari coinvolti, il periodo dell’intervento e le ore complessivamente autorizzate.

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