31 Mar 2022

Premessa

Confindustria e le Segreterie Generali di CGIL, CISL, UIL hanno attivato un “fondo” in cui confluiranno i contributi volontari di dipendenti (pari a un’ora di lavoro) e imprese. Si tratta di una iniziativa congiunta di aiuto alla popolazione ucraina colpita dalla drammatica situazione che il conflitto sta determinando.

In evidenza

In analogia con gli interventi adottati in precedenti occasioni, Confindustria ha deciso di favorire la raccolta in azienda di contributi volontari tramite apposita comunicazione (fac-simile disponibile per le aziende associate) rilasciata dai singoli lavoratori – in adesione all’invito loro rivolto dai sindacati CGIL, CISL, UIL – con la quale verrà autorizzata la trattenuta dalla busta paga dell’equivalente di un’ora di lavoro. La somma sarà trattenuta, secondo i divisori contrattuali, dall’importo della retribuzione globale mensile netta.

Con questo gesto Confindustria e CGIL, CISL, UIL intendono contribuire a fornire interventi di sostegno alla popolazione ucraina così duramente colpita, secondo modalità e con forme che le parti individueranno con l’obiettivo di garantire la certezza della destinazione e la loro più rapida utilizzazione.

Come fare

I contributi così raccolti dovranno essere versati sul conto corrente bancario appositamente attivato presso: Monte Paschi di Siena, IBAN: ITIT57C0103003201000008800015 intestato a CGIL CISL UIL E CONFINDUSTRIA FONDO SOLIDARIETÀ POPOLO UCRAINO.

La raccolta dei contributi avrà termine il 31 Ottobre 2022 e subito dopo le parti si incontreranno per una prima valutazione sulle modalità di intervento.

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