02 Feb 2022

Confindustria e ISPRA, con il sostegno del Ministero della transizione ecologica, hanno condiviso un progetto sperimentale per l’elaborazione di un Rapporto periodico della sostenibilità ambientale dell’industria italiana (RSAI), con l’obiettivo di fotografare e valorizzare gli sforzi per la sostenibilità ambientale della nostra Industria e di offrire alle Istituzioni uno strumento valido per monitorare e governare correttamente la transizione ecologica nel nostro Paese.

 

Premessa

Gli anni che ci lasciamo alle spalle sono stati particolarmente difficili. La pandemia ci ha imposto pesanti restrizioni, ma la forza e la solidità del nostro Sistema produttivo ci hanno consentito di affrontare questo difficile momento nel migliore dei modi. Le sfide che abbiamo davanti, però, sono molte, soprattutto sul terreno della sostenibilità.

La transizione ecologica

L’Europa sta proponendo un framework regolatorio sempre più sfidante, che richiederà sforzi aggiuntivi a tutti i settori coinvolti dalla transizione ecologica in atto. Stiamo vivendo una fase di profonda evoluzione dell’economia e della società e a noi Imprese viene chiesto di giocare un ruolo da protagoniste nella ricerca di un nuovo equilibrio con l’ambiente.

Per questo percorso di transizione è necessario, quindi, pianificare con oculatezza ogni passo, perché non possiamo permetterci di lasciare indietro nessuno: dobbiamo contribuire alla definizione di strategie equilibrate e individuare obiettivi reali, concreti e traguardabili. Per riuscirci è fondamentale avere dati ed evidenze che ci consentano di rappresentare al meglio gli interessi dell’Industria italiana.

È del tutto evidente, quindi, che il contesto in rapida evoluzione nel quale ci muoviamo rende ancor più importante monitorare l’andamento delle nostre Imprese.

Il Progetto RSAI

Confindustria e ISPRA, con il sostegno del Ministero della transizione ecologica, hanno condiviso l’idea di avviare un progetto sperimentale per l’elaborazione di un Rapporto periodico della sostenibilità ambientale dell’industria italiana (RSAI), con l’obiettivo di fotografare e valorizzare gli sforzi per la sostenibilità ambientale della nostra Industria e di offrire alle Istituzioni uno strumento valido per monitorare e governare correttamente la transizione ecologica nel nostro Paese.

Possiamo immaginare questa prima edizione del Rapporto come un ‘numero zero’, un primo esercizio sperimentale che ci consentirà di implementare ed affinare la metodologia di lavoro che useremo per le prossime edizioni e per rendere il progetto strutturale.

Le risultanze empiriche che emergeranno da questa prima edizione consentiranno a Confindustria di elaborare documenti di posizione da utilizzare nel confronto con le Istituzioni europee in vista delle 7 direttive previste dal Nuovo Piano di azione sull’economia circolare della Commissione europea, che contemplano misure significative per molti settori produttivi (imballaggi, eco-progettazione, edilizia, tessile, RAEE, aggiornamento della legislazione comunitaria in materia di consumatori per proteggerli da pratiche non sostenibili, plastica, alimentare, ecc.).

Il questionario

Per dotarci delle necessarie evidenze che possono aiutarci a tutelare e rappresentare al meglio l’interesse dell’industria nazionale, è necessario il contributo delle imprese e per perseguire queste finalità, il Rapporto sarà redatto secondo rigorosi criteri scientifici, attraverso l’elaborazione di dati quantitativi che saranno rilevati mediante la somministrazione di una web survey (questionario) a tutte le nostre Imprese associate.

L’intero processo di elaborazione dei dati e di redazione del rapporto sarà governato da Confindustria, con l’obiettivo di valorizzare tutti i settori e tutti i materiali interessati dall’indagine.

I dati raccolti saranno utilizzati e aggregati in forma anonima e, per questa prima edizione del Rapporto, l’aggregazione dei dati avverrà tenendo conto in particolare dei settori che saranno interessati dalle prossime direttive previste dal Nuovo Piano di azione sull’economia circolare (gestione dei rifiuti, prodotti alimentari e acqua, costruzioni ed edilizia, plastica, tessile, veicoli, imballaggi, elettronica, batterie).

Per i settori al momento non direttamente interessati dal Piano UE si raccomanda comunque la partecipazione, poiché, trattandosi di una rilevazione sperimentale per questo anno, la più ampia partecipazione delle imprese ci consentirà di calibrare meglio gli indicatori e il questionario per il prossimo anno, in modo da dotarci come Sistema Confindustria di un set di dati utile a rappresentare al meglio le nostre Imprese in occasione dei vari dossier relativi alle tematiche riguardanti la transizione ecologica.

A questo link (http://sondaggi.sinanet.isprambiente.it/index.php/212673/lang-it), attivo dal 31 gennaio, è disponibile il questionario da compilare per singola unità locale e, in allegato, lo stesso questionario in formato pdf e una pratica guida alla compilazione. Inoltre, data la tematica e la richiesta di dati quantitativi, si suggerisce di indirizzare il questionario all’area tecnica competente della propria Impresa.

Tutte le informazioni raccolte saranno utilizzate esclusivamente in forma aggregata per salvaguardare la privacy. È stato anche attivato un Help Desk al seguente indirizzo mail rsai2022@isprambiente.it al quale le aziende potranno rivolgersi direttamente per chiarimenti operativi relativi alle modalità di compilazione del questionario.

Tempi

Il questionario dovrà essere compilato entro il 29 aprile p.v.

Prossimi appuntamenti informativi

Confindustria sta organizzando per il prossimo 16 febbraio, alle ore 10:30, un primo webinar di carattere operativo rivolto alle Associazioni e aperto alle Imprese, al quale prenderà parte anche l’ISPRA, volto ad illustrare operativamente la compilazione del questionario e rispondere a eventuali dubbi. Seguirà nei prossimi giorni il link per partecipare all’incontro.