20 Mar 2020

Il Decreto Legge “Cura Italia” ha dato la possibilità alle Regioni di riconoscere il trattamento di Cassa Integrazione in Deroga con riferimento a tutti i datori di lavoro del settore privato che non possono accedere agli ammortizzatori ordinari, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID19.

Tra i datori di lavoro sono inclusi:

  • gli agricoli,
  • della pesca,
  • del terzo settore compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

Sono esclusi i datori di lavoro domestico.

Accordo Quadro Regione Toscana

La Regione Toscana ha già sottoscritto con le Parti Sociali rappresentate nella Commissione Permanente Regionale Tripartita un accordo quadro che definisce criteri e modalità procedurali circa l’utilizzo della Cassa Integrazione in Deroga (CIGD).

Gli elementi principali:

  • Per ciascuna unità produttiva la CIGD può essere concessa con decorrenza dal 23 febbraio 2020 fino al 30 giugno 2020, fino ad un massimo di n. 9 settimane pari a 63 giorni autorizzabili,
  • E’ concesso ai lavoratori subordinati con qualunque forma contrattuale, con qualifica di operai, impiegati e quadri, ivi compresi gli apprendisti, che risultano in forza presso il datore di lavoro alla data del 23 febbraio 2020.
  • La domanda di concessione del trattamento di integrazione salariale in deroga alla Regione Toscana avviene in via telematica attraverso il Sistema Informativo, entro 60 giorni dalla data in cui ha avuto inizio la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro.

Aziende con più di 5 dipendenti – Procedura

Il datore di lavoro dovrà inviare la richiesta di consultazione alle OO.SS. per l’avvio della procedura sindacale da esperire entro il termine di 5 giorni lavorativi.

L’accordo potrà essere sottoscritto, anche in via telematica, previo esperimento della consultazione sindacale con le OO.SS.

L’accordo sindacale dovrà evidenziare che:

  • il ricorso alla CIGD è necessario in conseguenza degli effetti diretti o indiretti del fenomeno epidemiologico COVID19 e delle misure di contenimento previste dalle autorità preposte;
  • il datore di lavoro dovrà dare atto che per l’unità produttiva e per i lavoratori interessati dalla domanda non può beneficiare della CIGO o dell’assegno ordinario previsto dal Decreto Legge “Cura Italia”.

In mancanza di un Accordo o in caso di mancata costituzione delle OO.SS., il datore di lavoro può presentare l’istanza di CIGD allegando l’evidenza della richiesta inviata alle OO.SS.

Inizio operatività

Per l’operatività della Cassa Integrazione in Deroga è necessario attendere il decreto interministeriale di riparto delle risorse assegnate a livello nazionale.

Pertanto al momento non è possibile la presentazione in via telematica delle domande di Cassa integrazione in deroga per Covid 19.