Regione Toscana – Tirocini Extracurriculari – Nuove Linee Guida

Mar 8, 2024

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La Giunta regionale, con delibera, ha approvato le nuove linee guida per il finanziamento dei tirocini extracurriculari.

Iter legislativo

La Regione Toscana ha introdotto delle nuove linee guida sui tirocini extracurriculari.

I nuovi indirizzi, operativi in via sperimentale, introducono un mutamento di prospettiva per assicurare che il tirocinio sia uno strumento di effettiva formazione e un efficace canale di ingresso nel mondo del lavoro

Nelle prossime settimane, sarà pubblicato il bando che mette a disposizione i contributi fatti valere sul Fondo Sociale Europeo 2021/27 per il sostegno alle imprese che ospitano giovani tirocinanti.

Il tirocinio

Il tirocinio è un’esperienza formativa realizzata presso soggetti pubblici o privati con l’obiettivo di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro.

Il tirocinio può avere finalità:

  • formative e di orientamento nel caso in cui sia svolto entro 24 mesi dal conseguimento del diploma o della laurea
  • di reinserimento qualora sia rivolto a disoccupati, beneficiarie e beneficiari di strumenti di sostegno al reddito o soggetti in cerca di altra occupazione.

E’ previsto l’obbligo per l’impresa ospitante di corrispondere al tirocinante un rimborso spese forfettario.

Le nuove linee guida 

La nuova delibera prevede che in Toscana il rimborso per il tirocinante salga da 500 a 600 euro mensili.

L’altra novità riguarda il sostegno finanziario regionale al datore di lavoro che ospita giovani tirocinanti di età compresa tra i 18 e i 34 anni.

Il rimborso aumenta, passando da 300 a 400 euro.

Il datore di lavoro puo’ chiedere tale indennizzo solo in caso di stipula, entro trenta giorni dal termine del tirocinio, di un contratto a tempo indeterminato, a tempo determinato di almeno 12 mesi, oppure di apprendistato professionalizzante o duale (I o III livello).

Le nuove disposizioni valgono sia per l’assunzione effettuata da parte dell’impresa ospitante, sia quando ad assumere è un’altra impresa, valorizzando così il valore “formativo” dell’impresa ospitante, che si è fatta carico di insegnare un mestiere.

Incentivi

L’impresa ospitante che procederà all’assunzione potrà fruire anche degli incentivi all’occupazione: 8.721 euro nel caso di tempo indeterminato (10.875 per l’assunzione di disabili e svantaggiati) e fino a 4.360 euro per il tempo determinato o l’apprendistato.

Per l’assunzione effettuata da un’impresa diversa rispetto a quella ospitante, il datore di lavoro potrà avvalersi degli incentivi previsti dai bandi già attivi dell’Agenzia regionale toscana per l’impiego che mettono a disposizione risorse dell’Fse+ o del Patto per il lavoro.

Monitoraggio e Controllo

Le nuove linee guida rafforzano le attività di vigilanza, monitoraggio e controllo. Da un lato sarà rinnovata l’intesa tra Regione Toscana e Ispettorato nazionale del Lavoro, dall’altro l’attività di controllo, gestione e rendicontazione verrà svolta territorialmente dall’Agenzia regionale toscana per l’impiego (Arti), dotata di tutti gli strumenti necessari grazie al piano nazionale di rafforzamento dei servizi pubblici regionali per l’impiego.

Digital Badge

La Regione toscana informa inoltro dell’avvio della sperimentazione del digital badge, tesserino digitale che al termine del tirocinio conterrà attraverso metadati tutte le informazioni sulle esperienze fatte e le abilità acquisite, permettendo di esibire successivamente il bagaglio di conoscenze accumulate. Il badge, che sta assumendo una rilevanza sempre maggiore nel mercato del lavoro, attesta il conseguimento di competenze acquisite in ambito formale, informale e non formale e delle relative conoscenze e abilità.

 

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