16 Mar 2020

Il Governo, con il DPCM dell’8 marzo 2020, ha ampliato la possibilità di ricorrere allo smart working senza accordo individuale.

Per le attività esternalizzabili, l’azienda puòin tutto il territorio nazionale, attivare automaticamente, con autocertificazione, la modalità di lavoro agile ai propri dipendenti.

Autocertificazione

L’accordo individuale è sostituito da un’autocertificazione che il lavoro agile è stato attivato a seguito della dichiarazione del Governo dello stato di emergenza nazionale.

Tale autocertificazione non andrà trasmessa al Ministero, ma dovrà essere conservata in azienda.

Per tutte le altre informazioni: si applicano le regole ordinarie;

Gli obblighi informativi inerenti la Salute e Sicurezza sono assolti, in via telematica, anche utilizzando il presente modello.

Procedura Telematica

Il datore di lavoro deve obbligatoriamente, attraverso il sito cliclavoro.gov.it, procedere alla comunicazione dell’attivazione di tale tipologia contrattuale.

La comunicazione si formalizza allegando il file Excel contenente i dati dei lavoratori posti in smart working con le relative durate (allegato).

NB – nella colonna del Comune deve essere indicato il codice catastale e non il nome del comune

Si potrà ricorrere al lavoro agile sino al 31 luglio 2020.

Istruzioni per la procedura telematica

Di seguito la procedura da seguire per procedere alla comunicazione:

  1. collegarsi al sito cliclavoro con le credenziali dell’azienda;
  2. accedere alla pagina servizi;
  3. Cliccare su “Nuovo”;
  4. Richiamare l’azienda tramite codice fiscale e cliccare su “cerca”;
  5. Compilare le informazioni generali dell’azienda;
  6. su “scegli file” si potrà caricare il file Excel, allegato alla presente, che perfezionerà la procedura tramite il tasto “invia”.

In caso di integrazioni, proroghe o modifiche alla comunicazione inviata dovrà essere reinviato un nuovo file excel.

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