09 Set 2021

Legge 5.2.1992 n. 143 – Informativa proposta candidature

Termine perentorio invio documentazione 31 ottobre 2021

Come previsto dalla legge 5 febbraio 1992 n. 143, nel giorno della Festa del Lavoro, il 1° maggio, sono previste le cerimonie per la consegna della “Stella al merito del lavoro” ai soggetti insigniti.

Anche per il 2022, malgrado l’incertezza determinata dalla perdurante situazione di attenzione, ora e nei prossimi mesi, il Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali ha ravvisato l’opportunità di avviare le procedure abituali per l’individuazione delle candidature, confidando nel possibile ritorno alla normalità anche in tale ambito.

Campo di applicazione

L’onorificenza è concessa:

  • ai lavoratori ed alle lavoratrici dipendenti da imprese pubbliche e private, anche se soci di imprese cooperative, da aziende o stabilimenti dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e degli enti pubblici – nonché ai lavoratori ed alle lavoratrici dipendenti da organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e dalle associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale
  • ai lavoratori italiani all’estero che abbiano dato prove esemplari di patriottismo, di laboriosità e di probità senza l’osservanza dei limiti di età;

Sono esclusi i lavoratori dello Stato, Regione, Province, Comuni ed Enti Pubblici nonché i lavoratori coloni, mezzadri, coltivatori diretti, domestici e dipendenti di Studi Professionali ed Enti Morali.

Requisiti

I candidati devono essere in possesso, alla data del 31 ottobre 2021, termine perentorio per la presentazione delle domande, dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • età minima cinquanta anni;
  • attività lavorativa ininterrotta per un periodo minimo di venticinque anni documentabili, presso una o più aziende, purché il passaggio da un’azienda all’altra non sia stato causato da demeriti personali (per la determinazione della già menzionata anzianità non costituiscono ragioni di interruzione le vicende che implichino successioni nella titolarità dell’azienda o trasformazioni della medesima).

Deve inoltre essere dimostrato, con idonea documentazione, il possesso di almeno di uno dei seguenti titoli:

  1. essersi particolarmente distinto per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale;
  2. avere, con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico produttivo migliorato l’efficienza degli strumenti delle macchine e dei metodi di lavorazione;
  3. avere contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro;
  4. essersi prodigato per istruire e preparare le nuove generazioni all’attività professionale.

Lavoratori all’estero

Per i lavoratori italiani all’estero, di cui all’art. 5 della legge n. 143 del 5 febbraio 1992, le eventuali candidature dovranno essere presentate alla Rappresentanza diplomatica o all’Ufficio consolare di riferimento.

Proposta candidatura e documentazione

Le eventuali candidature dovranno essere presentate, entro e non oltre il 31 ottobre 2021, agli Ispettorati del Lavoro competenti in base alla dimora abituale del lavoratore.
Pertanto, per i lavoratori con dimora abituale in Toscana, le domande dovranno essere inoltrate a:

ISPETTORATO TERRITORIALE DEL LAVORO
Viale Spartaco Lavagnini, 9
50129 Firenze FI

a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata (ITL.Firenze@pec.ispettorato.gov.it) corredate della seguente documentazione in carta semplice:

  1. autocertificazione di nascita e di cittadinanza italiana
  2. attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta, o del pensionamento, indicando l’attuale o l’ultima sede di lavoro
  3. attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;
  4. curriculum-vitae
  5. fotocopia del libretto di lavoro e/o estratto contributivo INPS
  6. autorizzazione da parte dell’interessato al trattamento dei dati personali (artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679)
  7. residenza, recapito telefonico ed e-mail ove disponibile

Le attestazioni di cui ai punti 2 e 3, ed eventualmente il curriculum-vitae di cui al punto 4, possono essere contenute anche in un unico documento rilasciato dalla ditta presso cui il lavoratore presta servizio.

Le proposte avanzate per gli anni decorsi debbono ritenersi decadute e quindi dovranno, eventualmente, essere rinnovate.

Come di consueto, il Ministero del Lavoro sollecita la presentazione di candidature femminili per assicurare equilibrio tra i generi nel numero di conferimenti.

Si allegano, per maggior comodità, i fac-simili da personalizzare in base alle esigenze.

Contatti

Grazia Sanvitale – tel. 055 2707 260, grazia.sanvitale@confindustriafirenze.it.