21 Lug 2016
In particolare si tratta di 
  • un intervento in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche e per l'attuazione dell’Agenda digitale italiana;
  • un intervento in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito di specifiche tematiche rilevanti per l’Industria sostenibile.

Le risorse finanziarie disponibili sono così distribuite:

  • Industria Sostenibile: € 410 mln
  • Agenda digitale: € 120 mln

Possono essere beneficiari delle agevolazioni, in forma singola o associata (massimo 5 soggetti):

a) le imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi, attività di trasporto per terra, acqua e aria, altre attività ausiliarie alle precedenti;

b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;

c) i centri di ricerca con personalità giuridica;

d) i soggetti di cui alle lettere a), b), c)  definiti imprese start-up innovative (ai sensi dell’articolo 25, comma 2, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221).

Tali soggetti saranno sottoposti a valutazione del merito di credito da parte di una banca finanziatrice convenzionata.

Le spese ammissibili dovranno essere comprese tra € 5 mln e € 40 mln e potranno riguardare:

  • il personale dipendente  limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto;
  • gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo;
  • i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
  • le spese generali derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo;
  • i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

La forma di aiuto è composta da un contributo diretto alla spesa e finanziamento agevolato, così calcolati:

  1. il contributo diretto alla spesa è integrativo del finanziamento agevolato e viene concesso nella misura del 15% della spesa ammissibile per le pmi e del 10 % per le grandi imprese;
  2. il finanziamento agevolato viene concesso nella misura, richiesta dal soggetto proponente, compresa tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili. Il tasso sarà pari al 20% del tasso di riferimento (minimo 0,8%) La durata è prevista tra 4 e 11 anni, compreso massimo 3 anni di preammortamento. Il finanziamento agevolato è concedibile solo in presenza di un finanziamento bancario erogato dalla banca finanziatrice nella misura minima del 10 % del finanziamento, approssimata attraverso un arrotondamento per eccesso al primo numero intero senza decimali (a titolo esemplificativo, nel caso in cui il finanziamento agevolato sia pari al 70 % delle spese ammissibili il finanziamento bancario deve essere almeno pari all’8 per cento delle spese ammissibili).

Modalità di presentazione della domanda: la domanda di accesso alle agevolazioni deve essere presentata dalle ore 10.00 alle ore 19.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 26 ottobre 2016. La domanda deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica sul sito internet del Soggetto gestore.
NB: le attività per la predisposizione delle domande possono essere avviate dai soggetti proponenti a partire dalle ore 10.00 del 12 ottobre 2016, fermo restando che la presentazione potrà avvenire solo dalle ore 10.00 del 26 ottobre 2016. 

Per informazioni:

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