20 Set 2016

Premessa

La Giunta Regionale, per uniformare su tutto il territorio regionale la disciplina dei procedimenti di rilascio dei titoli concessori e autorizzatori per l’uso di acqua, ha approvato la Delibera con relativo regolamento di attuazione in materia riportando i canoni dovuti per il 2016.

Contenuti

La deliberazione n. 816 del 1/08/2016, con la quale sono stati determinati i canoni sulle utilizzazioni delle acque per l'anno 2016, ha definito per ciascuna tipologia di utilizzo i canoni idrici suddividendone gli importi, nel caso di uso delle acque per la produzione di beni e servizi, in tre gruppi che sommariamente potremo definire come basso, medio e grande utilizzo.

Il regolamento regionale, propone alcune novità in confronto al precedente regolamento della Provincia di Firenze. Fra queste ritroviamo proprio la suddivisione del canone in base alla quantità di acqua richiesta in concessione, in quanto il conteggio del canone verrà effettuato sulla base di un costo unitario (vedi tabella) per litro/secondo con un minimo forfettario. 

Nel merito della deliberazione, segnaliamo che il provvedimento:

– approva i canoni per l'utilizzazione delle acque relativi al 2016, fissando la scadenza per il pagamento al 31 dicembre 2016;

– stabilisce un’aliquota di riduzione del canone pari al 25% per tutti i casi di cui all’articolo 16 del regolamento (realizzazione di riserve, sistemi di recupero o restituzione, gestore di acquedotto consortile ecc);

– stabilisce che il termine ultimo per la presentazione, ai competenti settori regionali, da parte dei concessionari, della documentazione attestante la messa in atto delle misure di risparmio ai fini dell’applicazione delle riduzioni del canone di cui sopra, sia fissato al 31 dicembre 2016;

– approva le modalità di pagamento e riscossione del canone (allegato B);

– determina gli oneri istruttori per l’espletamento di istruttorie tecnico amministrative, rilievi, sopralluoghi e accertamenti relativi alle domande di concessione (allegato C);   

– rinvia a successivo atto la determinazione in via definitiva dei canoni e i successivi aggiornamenti a decorrere dall’annualità 2017.

Evidenziamo infine che l'art. 17, prevede che la misura del canone sia triplicata nel caso di prelievi di risorsa idrica da sorgenti o falde o comunque risorsa riservata al consumo umano (acque sotterranee vedi allegato A della deliberazione). La norma, che riprende la disposizione nazionale dell'art. 12 bis comma 4 del r.d. 1775/1933, produrrà quindi sicuramente un impatto significativo su molte attività.

Attività di Confindustria Firenze

Le nuove disposizioni prodotte dalla Regione lasciano in alcuni punti, anche salienti, ad una interpretazione soggettiva della norma e pertanto necessitano di chiarimenti interpretativi. Tali chiarimenti sono già stati posti all’attenzione delle Ente e saranno oggetto di un prossimo confronto a livello tecnico con la Regione.

Ci siamo inoltre attivati per monitorare i nuovi canoni, simulando il costo in alcune realtà a campione cercando di comprenderne l’impatto sulle nostre imprese per verificare e portare ai tavoli regionali proposte di miglioramento.

Contatto

Luana Berbeglia, tel.0552707268, e-mail

Giacomo Borselli, tel.0552707236, e-mail

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