STELLE AL MERITO DEL LAVORO 2024: Proposta candidatura – informativa 

Set 22, 2023

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Come previsto dalla legge 5 febbraio 1992 n. 143, nel giorno della Festa del Lavoro – il 1° maggio – sono previste le cerimonie per la consegna della “Stella al merito del lavoro” ai soggetti insigniti.

A tale riguardo, il Ministero del Lavoro ha diramato le istruzioni per la presentazione delle candidature per il conferimento delle “Stelle al Merito del Lavoro” per l’anno 2024.

Campo di applicazione

L’onorificenza è concessa:

  • ai lavoratori ed alle lavoratrici dipendenti da imprese pubbliche e private, anche se soci di imprese cooperative, da aziende o stabilimenti dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e degli enti pubblici, ai lavoratori ed alle lavoratrici dipendenti da organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, alle associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale;
  • ai lavoratori italiani all’estero che abbiano dato prove esemplari di patriottismo, di laboriosità e di probità senza l’osservanza dei limiti di età.

Sono esclusi i lavoratori dello Stato, Regione, Province, Comuni ed Enti Pubblici nonché i lavoratori coloni, mezzadri, coltivatori diretti, domestici e dipendenti di Studi Professionali ed Enti Morali.

Requisiti

I candidati devono essere in possesso – alla data del 16 OTTOBRE 2023, termine perentorio per la presentazione delle domande – dei seguenti requisiti:
•   cittadinanza italiana;
•   età minima cinquanta anni;
•   attività lavorativa ininterrotta per un periodo minimo di venticinque anni documentabili, presso una o più aziende, purché il passaggio da un’azienda all’altra non sia stato causato da demeriti personali (per la determinazione della già menzionata anzianità non costituiscono ragioni di interruzione le vicende che implichino successioni nella titolarità dell’azienda o trasformazioni della medesima).
Deve inoltre essere dimostrato, con idonea documentazione, il possesso di almeno di uno dei seguenti titoli:
a)   essersi particolarmente distinto per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale;
b)   avere, con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico produttivo migliorato l’efficienza degli strumenti delle macchine e dei metodi di lavorazione;
c)   avere contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro;
d)   essersi prodigato per istruire e preparare le nuove generazioni all’attività professionale.

Lavoratori all’estero

Per i lavoratori residenti all’estero, la sede di presentazione è la locale Ambasciata.

Proposta candidatura e documentazione

Le eventuali candidature dovranno essere presentate, entro e non oltre il 16 ottobre 2023, agli Ispettorati del Lavoro competenti in base alla dimora abituale del lavoratore.
Per i lavoratori con dimora abituale in Toscana le domande dovranno essere inoltrate a:

ISPETTORATO TERRITORIALE DEL LAVORO
Viale Spartaco Lavagnini, 9
50129 Firenze FI

a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata (ITL.Firenze@pec.ispettorato.gov.it) corredate della seguente documentazione in carta semplice:

  1. istanza azienda per il conferimento dell’onorificenza;
  2. autocertificazione relativa alla nascita e alla cittadinanza italiana;
  3. attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta, o del pensionamento, indicando l’attuale o l’ultima sede di lavoro;
  4. attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;
  5. curriculum-vitae;
  6. autorizzazione da parte dell’interessato al trattamento dei dati personali (artt. 13 e 14 GDPR – Regolamento (UE) 2016/679);
  7. residenza, recapito telefonico ed e-mail, ove disponibile.

Le attestazioni di cui ai punti 3 e 4, ed eventualmente il curriculum-vitae di cui al punto 5, possono essere contenute anche in un unico documento rilasciato dalla ditta presso cui il lavoratore presta servizio.

Per agevolare la verifica dei requisiti per i lavoratori con discontinuità delle sedi di lavoro è consigliato l’invio dell’estratto conto previdenziale INPS per attestare il raggiungimento del numero minimo di anni di servizio.

Le candidature presentate lo scorso anno – e non accolte – sono decadute ma, se le ragioni di esclusione sono venute meno, la domanda può essere ripresentata corredata dai documenti sopra riportati.

Anche per il 2024, il Ministero del Lavoro sollecita la presentazione di candidature femminili – con l’obiettivo di assicurare equilibrio tra i generi nel numero di conferimenti – nonché espresse da piccole e medie imprese.

Si allegano di seguito i format dei documenti necessari, da personalizzare in base alle esigenze.

Contatti

Maria Fibbi – tel. 055 2707 289, maria.fibbi@confindustriafirenze.it

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