28 Apr 2020

Premessa

L’Inps ha fornito dei chiarimenti in ordine agli aspetti contributivi cui sono tenute le aziende autorizzate alle integrazioni salariali e le istruzioni operative e contabili relative ai pagamenti a conguaglio e in caso di pagamento diretto.

Aspetti contributivi

Il contributo addizionale non è dovuto in caso di:

– Integrazione salariale ordinaria COVID 19

– Assegno ordinario COVID 19

– Integrazione salariale in deroga COVID 19

– Integrazione salariale ordinaria COVID-19 da parte del datore di lavoro che abbia già in corso un periodo di CIGS

Durante i periodi di integrazione salariale ordinaria o in deroga ovvero di assegno ordinario, le quote di TFR maturate restano a carico dei datori di lavoro.

I datori di lavoro soggetti alla disciplina del Fondo di Tesoreria dovranno continuare a versare le quote di TFR al Fondo e applicheranno le regole per il conguaglio delle prestazioni erogate ai lavoratori.

Modalità operative prestazioni a conguaglio

Le aziende dovranno utilizzare il codice di conguaglio che verrà comunicato dall’Istituto tramite il servizio “Comunicazione bidirezionale” presente all’interno del Cassetto previdenziale aziende, unitamente al rilascio dell’autorizzazione all’integrazione salariale.

 

Per le integrazioni salariali COVID 19 sono stati istituiti nuovi codici di conguaglio.

Elemento

<CongCIGOAltCaus>

 

<CongCIGOAltImp>

CIGO

COVID 19

L048 Conguaglio CIGO art. 13 d.l. n. 9/2020

Indennità ordinaria

L068 Conguaglio CIGO art. 19 d.l. n. 18/2020
CIGO COVID 19 CIGS L049 Conguaglio CIGO art. 14 d.l. n. 9/2020
L069 Conguaglio CIGO art. 20 d.l. n. 18/2020

Per tutti gli eventi di cassa integrazione ordinaria ex art. 13 e 14 D.L. n. 9/2020 e art 29 D.L. n.18/2020, gestiti con il sistema del Ticket, le aziende o i loro consulenti/intermediari dovranno indicare in <CodiceEventoGiorn> di <EventoGiorn> di <Giorno> il codice evento “COR” (“Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria Richiesta”), sia in caso di Cassa Integrazione richiesta (non ancora autorizzata) sia dopo aver ricevuto l’autorizzazione; dovrà essere altresì indicato il codice “T” in “TipoEventoCIG” e il relativo ticket in <IdentEventoCig>.

In caso di cessazione di attività, l’azienda potrà effettuare il conguaglio della prestazione erogata tramite flusso Uniemens di regolarizzazione riferito all’ultimo mese di attività e comunque entro i termini di decadenza delle autorizzazioni.

 

<IdentEventoCIG> <CodiceEvento> <NumAutorizzazione> di <CIGAutorizzata> Codice Causale
Assegno Ordinario  COVID 19 Ticket AOR Numero autorizzazione L003 Conguaglio assegno ordinario ex art. 13 comma 1 D.L. n. 9/2020
L004 Conguaglio assegno ordinario ex art.19 e 21 del D.L. n. 18/2020
L005 Conguaglio assegno ordinario ex art. 13 comma 4 D.L. n. 9/2020

 

In caso di cessazione di attività l’azienda potrà effettuare il conguaglio della prestazione erogata tramite flusso Uniemens di regolarizzazione riferito all’ultimo mese di attività e comunque entro i termini di decadenza delle autorizzazioni.

 

Precisazioni

Le imprese interessate ai trattamenti di integrazione salariale possono anche richiedere il pagamento diretto del trattamento di integrazione salariale ordinaria e dell’assegno ordinario.

Nel caso dei trattamenti di integrazione salariale in deroga, l’erogazione della prestazione avverrà, esclusivamente, con la modalità del pagamento diretto da parte dell’Istituto.

Le imprese che richiedono il pagamento diretto devono inviare il modello “SR41”, finalizzato al calcolo e alla liquidazione della prestazione.

Il flusso Uniemens, per i lavoratori che godono della prestazione a pagamento diretto per l’intero mese, deve essere valorizzato esclusivamente con il codice LAVSTAT NR00 senza l’indicazione delle settimane e di evento figurativo.

Diversamente, ove i periodi di integrazione salariale a pagamento diretto interessino una frazione di mese, il flusso dovrà essere compilato con le consuete modalità con riferimento esclusivamente al periodo non interessato dall’integrazione salariale a pagamento diretto, mentre per i periodi coperti da integrazione salariale a pagamento diretto i dati retributivi dei lavoratori saranno trasmessi tramite il modello “SR41”.

Permane di obbligo del versamento delle quote al Fondo di Tesoreria o di altra contribuzione, anche per i lavoratori che godono della prestazione a pagamento diretto per l’intero mese, è necessaria nel flusso Uniemens la valorizzazione delle indicazioni relative a tali contribuzioni.