16 Set 2020

Il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, ha firmato il decreto attuativo per la promozione dell’autoconsumo collettivo e le comunità energetiche da fonti rinnovabili, contenente le disposizioni atte a favorire la transizione energetica ed ecologica del sistema elettrico del nostro Paese, con benefici ambientali, economici e sociali per i cittadini. La misura è strutturata per promuovere l’autoconsumo condiviso, anche tramite l’impiego dei sistemi di accumulo e punta a trasformare l’attuale sistema elettrico centralizzato, alimentato da combustibili fossili, in un sistema decentrato ed efficiente, alimentato con energie pulite, inesauribili e non inquinanti.

La misura già introdotta nel dicembre 2019 con il decreto Milleproroghe viene resa operativa anticipando l’attuazione di una direttiva europea che ha come obiettivo:

– di costituire l’autoconsumo collettivo, attivabile da famiglie e altri soggetti che si trovano nello stesso edificio o condominio,

– di costituire le comunità energetiche, a cui possono partecipare persone fisiche, PMI, enti locali, ubicati in un perimetro più ampio rispetto a quello dei condomini.

La misura è strutturata per promuovere l’autoconsumo condiviso, anche tramite l’impiego dei sistemi di accumulo e tende a trasformare l’attuale sistema elettrico centralizzato, alimentato da combustibili fossili, in un sistema decentrato ed efficiente, alimentato con energie pulite, inesauribili e non inquinanti.

L’incentivo è riconosciuto per un periodo di 20 anni, è gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ed è cumulabile con il Superbonus al 110% nei limiti previsti dalla legge.