Facciamo seguito alle precedenti news in materia ricordando che il prossimo 28 agosto scade il termine per la presentazione della relazione tecnica da parte dei gestori degli stabilimenti in cui sono utilizzate le sostanze o miscele “classificate” secondo quanto indicato all’art. 271, comma 7-bis del Codice dell’ambiente.

L’oggetto d’indagine sono le sostanze e le miscele classificate come cancerogene o tossiche per la riproduzione o mutagene, le sostanze di tossicità e cumulabilità particolarmente elevata e le sostanze identificate come “estremamente preoccupanti” (SVHC) dal regolamento REACH.

 

Sul tema, Confindustria ha già segnalato sia al MITE che in Regione Toscana le criticità, rappresentando la necessità di avere dei chiarimenti per consentire agli operatori interessati di adempiere ai nuovi obblighi.

 

La Regione Toscana nello specifico ci ha dato la disponibilità ad un confronto, ma ha ribadito che le imprese devono adempiere alla presentazione della Relazione entro la scadenza, in quanto hanno dubbi sulla possibilità di intervenire dal punto di vista giuridico essendo previsto in un provvedimento legislativo statale.

La Relazione, comunque ci assicurano gli uffici regionali, potrà poi essere integrata successivamente anche su richiesta dell’autorità competente.

 

In attesa di indicazioni più puntuali, Confindustria ha predisposto il documento allegato che contiene le prime indicazioni operative per i gestori interessati, redatto sulla base delle linee guida finora fornite da Lombardia ed Emilia-Romagna; al seguente link troverete i chiarimenti, comprese alcune FAQ, forniti dalla Regione Lombardia.

 

Ricordiamo infine che in caso di omessa presentazione della relazione nei termini, si applica la sanzione prevista dall’articolo 279, comma 3, del decreto legislativo n. 152 del 2006